Citas

“Al di sopra delle menzogne e calunnie, al di sopra della repressione e della forza, della propaganda e dei crimini dell’imperialismo, gli operai e contadini cubani seppellirono per sempre, come vero e proprio cadavere che non potrà mai resuscitare, la società capitalistica.” 
Riferimento al testo originale: Discorso pronunciato allo stadio “Lenin” di Mosca, Unione Sovietica, 23 Maggio 1963
“Chi ha bisogno delle armi è l’imperialismo, perché è orfano d’idee. Per mantenere questo obbrobrioso sistema, per mantenere tutte queste situazioni di cui abbiamo qui parlato, ha bisogno di armi, deve mantenerle con la forza; però, se ci sono idee, se esistono idee, si possono difenderle e si può fare in modo che trionfino; le idee non hanno bisogno né delle armi, nella misura in cui siano capaci di conquistare le grandi masse. La contraddizione tra socialismo e capitalismo non si può pensare di risolverla con la forza, bisogna essere pazzi per pensarlo; e chi lo pensa sono gli imperialisti, perciò posseggono basi militari in tutte le parti del mondo, minacciano tutti quanti, intervengono dappertutto.”
Riferimento al testo originale: Discorso pronunciato alla chiusura dell’incontro sul debito estero d’America Latina e dei Caraibi, 3 agosto 1985
“L’importanza di Girón non c’è nella magnitudine della battaglia, dei combattenti, dei fatti che si sono successi, la grande trascendenza storica di Girón non è stato nel cosa è successo ma in quello che non è accaduto grazie a Girón!”
Riferimento al testo originale: Discorso nell’atto centrale per il XXV Anniversario della Vittoria di Girón, tenutosi al Teatro “ Karl Marx ”, 19 aprile 1986.
“Ciò che non potranno mai immaginare coloro che commettono grandi crimini contro i popoli nell’ubriacatura della loro impunità e nel carattere effimero del loro potere, è che la verità, prima o poi, trionfa sempre: da coloro che, duemila anni fa, crocifissero Cristo perché portava un messaggio d’amore e di solidarietà ai poveri ed agli oppressi da Roma, fino a quelli che per 27 anni rinchiusero in una cella Nelson Mandela perché lottava contro l’odioso sistema dell’apartheid in pieno XX secolo.”
Riferimento al testo originale: Discorso pronunciato all’inaugurazione del Monumento alle vittime delle Barbados, 1° agosto de 1998
“La Ley de Ajuste Cubano es la fábrica de muerte que han creado y tienen que quitarla, no transigimos en eso; la posición nuestra es más resuelta: Estaremos luchando hasta que desaparezca no solo la Ley de Ajuste, sino la Ley Torricelli, la Helms-Burton, el bloqueo y todas las conspiraciones contra nuestro país, que han durado más de 40 años.”
Riferimento al testo originale: Declaraciones a la prensa en la Clausura del II Festival del Habano, 4 de marzo de 2000
“[…]quanto grande è il nostro popolo, quanto invincibile è un’idea giusta, quanto è importante credere nell’uomo, quanto è bello lottare per dei grandi ideali, quanta luce e felicità può emanarsi da un piccolo bimbo innocente per gratificare un popolo che fu disposto a morire per uno dei suoi più teneri figli!”
Riferimento al testo originale: Discorso decorando Juan Miguel González con l’Ordine Carlos Manuel de Céspedes, 5 Luglio 2000

"Mai a Cuba il popolo statunitense è stato incolpato, nemmeno è stato seminato l'odio nei suoi confronti per le aggressioni che abbiamo subito, ordinate dal suo governo. Ciò sarebbe stato contrario alle nostre dottrine politiche e alla nostra coscienza internazionalista, ben provata durante molti anni e sempre più radicata nel nostro pensiero."

Riferimento al testo originale: Discorso pronunciato in manifestazione di protesta contro il blocco, le calunnie e contro le minacce del governo degli Stati Uniti contro Cuba, nella Piazza degli Olivi, Sancti Spiritus, il 25 maggio 2002