Esaminano implementazione di Linee Guida della politica economica cubana
Il governo cubano ha esaminato l’adempimento delle Linee Guida del VI Congresso del Partito Comunista (PCC), che hanno retto le trasformazioni del modello economico del Paese, ha informato oggi il quotidiano Granma.
مصدر
Prensa Latina
التاريخ

Il governo cubano ha esaminato l’adempimento delle Linee Guida del VI Congresso del Partito Comunista (PCC), che hanno retto le trasformazioni del modello economico del Paese, ha informato oggi il quotidiano Granma.

In una riunione del Consiglio di Ministri, il vicepresidente Marino Murillo ha informato che si elabora una proposta di concettualizzazione del modello risultato dall’implementazione delle riferite direttive  e delle Basi del Programma di Sviluppo Economico-Sociale del Paese a lunga scadenza, sottolinea il quotidiano.

Ha spiegato che l’ultimo semestre è stato caratterizzato  per la continuazione dell’applicazione e lo svolgimento delle misure inserite alla fine del 2011 e nei primi mesi del 2012.

Murillo ha ricordato l’approvazione della Legge Tributaria- che comincerà insieme al suo Regolamento a gennaio prossimo- ,dei Decreti-Legge 305 e 306 (che fanno riferimento ad una nuova Riforma Migratoria).

Ha anche fatto allusione alla creazione di norme giuridiche per costituire in modo sperimentale cooperative non agrarie tali quali il nuovo Regolamento  Generale delle Unità Basiche di Produzione Agraria, il quale- secondo il funzionario- elimina i legami che fino al mometo limitavano il suo funzionamento e la sua gestione.

Nello stesso modo, ha detto, sono nella fase d’approvazione norme giuridiche per continuare a fare più flessibile il lavoro in proprio, che fra altri argomenti menzionano il conferimento dio licenze per attività finora interrotte e l’aggiunzione di altre allo scopo di continuare prefezionando il funzionamento di quuesto modo di gestione non statale, che attualmente accoglie più di 395 mila lavoratori.

Dall’altra parte, ha spiegato che nel Progetto dell’Economia per 2013 è inclusa una cifra per appoggiare alcune misure indirizzate all’assistenza degli anziani e a stimolare la natalità.

A questo riguardo, il presidente Raul Castro, chi ha presieduto la riunione ministeriale lo scorso venerdì, ha fatto un appello a studiare la situazione demografica cubana allo scopo di trovare soluzioni al problema del basso quoziente di natalità nella nazione caraibica, il che costituisce una manifestazione inequivoca dello sviluppo sociale raggiunto dalla Rivoluzione, ha indicato il mandatario.

In quella riunione è stato anche analizzata l’esecuzione dell’economia nel presente anno e le sue aspirazioni su 2013, per lo quale si prevede una crescita del Prodotto Nazionale Lordo (PNL) di un 3,7 percento.

Secondo il ministro dell’Economia  e la Pianificazione, Adel Yzquierdo, per il 2012 si prevede una crescita del3,1 percento, inferiore al 3,4 percento previsto, dovuto specialmente all’attività edilizia, che non ha eseguito il suo progetto.