Clamore per ritorno dei Cinque cubani prende forza in Twitter
La solidarietà mondiale con i Cinque cubani incarcerati da 15 anni negli Stati Uniti si è rafforzata ieri in Twitter, dove migliaia di internauti hanno unito le loro voci per la scarcerazione ed il ritorno di questi uomini alle loro case.
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Prensa Latina
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La solidarietà mondiale con i Cinque cubani incarcerati da 15 anni negli Stati Uniti si è rafforzata ieri in Twitter, dove migliaia di internauti hanno unito le loro voci per la scarcerazione ed il ritorno di questi uomini alle loro case.

Commenti di persone, mezzi di stampa, organizzazioni politiche e sociali di distinti punti del pianeta sono arrivati dalle prime ore della domenica nella rete sociale, come parte di una giornata di appoggio a Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Fernando Gonzalez ed Antonio Guerrero. 

I partecipanti -provenienti dalla Colombia, Italia, Brasile, Canada, Turchia, Venezuela, Messico, Russia, Cuba e Bolivia - chiedono la fine dell'ingiustizia contro questi uomini e definiscono vergognoso che Washington li mantenga imprigionati mentre i veri terroristi sono liberi. 

“Guadagnati davvero il Nobel Obama; libera già i quattro cubani incarcerati negli Stati Uniti. Loro non sono terroristi”, ha scritto un utente, mentre un altro si è chiesto: Fino a quando faranno orecchio da mercante nell'amministrazione nordamericana? 

Questi lottatori affrontano severe sanzioni per controllare gruppi violenti radicati a Miami, da dove pianificano azioni come quelle che hanno lasciato più di tre mila 400 vittime a Cuba negli ultimi 53 anni. 

Gli internauti hanno fatto un appello per rompere il silenzio mediatico sul caso dei cubani, intensificare il movimento internazionale per la loro liberazione ed hanno enfatizzato il fatto dei pagamenti a giornalisti di Miami da parte del governo nordamericano per manipolare, interferire nel processo giudiziale, predisporre i giudici ed assicurare che fossero condannati. 

Inoltre, hanno insistito sul fatto che Obama ha il potere per mettere fine alla reclusione dei Cinque ed alle violazioni dei diritti umani che soffrono nelle carceri statunitensi. 

Convocato dal Comitato Internazionale per la Libertà dei lottatori cubani, l'appuntamento virtuale ha costituito l'inizio delle attività mondiali del 2014 in appoggio alla loro causa e si è realizzato durante tutta la domenica sotto le etichette #ObamaLiberalos5Ya!, #ObamaFreetheFiveNow!, #ObamaGivemeFive e #ObamaGestoHumanitarioxlos5! 

Mezzi stranieri come Ribellion e la Gazzeta del DF, l'ex senatrice messicana Yeidckol Polevnsky, l'Associazione nazionale di Amicizia Italia-Cuba, hanno partecipato attivamente all'iniziativa di Internet.