Bazar dell'India, attrazione in Fiera cubana del Libro
مصدر
Prensa Latina
التاريخ

Il Castello del Morro de L’Avana oggi ospita quello che sembrerebbe un autentico bazar di artigianato dell'India.  
 
Uno dei maggiori piaceri di perdersi nell'esotismo di tante tele, tessuti e pietre preziose è stato dai tempi antichi la negoziazione del prezzo, un esercizio congiunto di istrionismo non adatto per le persone lente.  
 
Tuttavia, le tariffe nell'estemporaneo -benché assortito - bazar indù nella costruzione cubana rimangono inalterabili, come il bel viso delle studentesse che fanno da negozianti.  
 
Ma considerandolo come museo, vale la pena regalarsi questa passeggiata sui generis in una delle maggiori attrazioni di questa Fiera Internazionale del Libro L'Avana-2015.  
 
Borse con motivi indù, elefanti, pietre preziose, falsi gioielli e sete bellissime, il colorito proprio della cultura millenaria inonda lo scenario.  
 
“Il Castello del Morro è una chincaglia”, ha definito così questo spazio una visitatrice dalla cui borsa emergevano vari libri di autori dell’India.  
 
Inoltre, nelle sue vicinanze il visitatore può avvicinarsi tanto all'essenza di questa nazione come ai suoi più ricorrenti stereotipi, come lo yoga, con dimostrazioni dirette da veri maestri.  
 
Non lontano, la Fortezza di San Carlos de la Cabaña dedica una delle sue sale a Rabindranath Tagore, scenario creato per presentare classici della letteratura indù, come Panchatantra e Sakuntala.  
 
Tra le proposte presentate, c’è “100 domande sull'India”, proposta dall'editoriale Gente Nuova, che cerca addentrare il lettore cubano nelle caratteristiche proprie di questa nazione.