أخبار
Nuovo messaggio dei Cinque cubani a convenzione brasiliana
I Cinque cubani incarcerati ingiustamente negli Stati Uniti hanno inviato un nuovo messaggio di saluto ai partecipanti nella XX Convenzione Nazionale di Solidarietà con Cuba che si realizza in questa città, capitale di Bahia.
مصدر
Prensa Latina
التاريخ
I Cinque cubani incarcerati ingiustamente negli Stati Uniti hanno inviato un nuovo messaggio di saluto ai partecipanti nella XX Convenzione Nazionale di Solidarietà con Cuba che si realizza in questa città, capitale di Bahia.
“Oggi più che mai, la soluzione al nostro caso è nelle mani e nei cuori di tutti e di tutte le nostre sorelle e fratelli del mondo”, affermano nella lettera Ramon Labañino, Gerardo Hernandez, Fernando Gonzalez, Antonio Guerrero e Renè Gonzalez, dedicata ai partecipanti all'incontro solidale.
Numerose personalità ed organizzazioni mondiali hanno difeso i Cinque, che solo vigilavano attività estremiste di gruppi violenti di origine cubana in Florida, per mettere in allerta il loro paese da azioni terroriste.
La lettera, scritta da Ramon a nome dei Cinque è stata letta da sua moglie, Elizabeth Palmeiro, ed afferma che il nostro Eroe Nazionale, Josè Martì, parlando dell'America Latina disse: “i nostri popoli, dove le rose profumano e le donne amano, rinnovano la poesia continuamente in ogni bambino”.
“È tanto certo oggi come ieri, perché tutta l'America è in se una poesia: di lotta e sacrificio, di battaglie e vittorie, di amore e bellezza, specialmente ora che viviamo un'epoca nuova di cambiamenti, di unità e speranze”, indica il testo.
“Confidiamo solo in voi e nell'amore del nostro popolo!”, affermano I Cinque ed osservano: siamo convinti che uniti conquisteremo la vittoria ed arriverà presto il giorno in cui condivideremo, in libertà, la difesa di tutte le cause giuste e per un mondo migliore per l'umanità.
“Fino a quando avremo la fortuna di salutarvi personalmente, vi inviamo l'affetto e l’eterna gratitudine dei Cinque. Hasta la victoria sempre”, sottolineano.
Giovedì scorso, nell'inaugurazione della ventesima convenzione, il famoso poeta brasiliano Thiago de Mello, ha letto un altro saluto dei Cinque cubani per i partecipanti nell'appuntamento solidale di Bahia, scritto da Antonio Guerrero.
I delegati ed invitati, tra le altre mete, si sono proposti una serie di azioni per spingere la richiesta per la liberazione dei Cinque, tra queste l'invio di un appello al presidente nordamericano, Barack Obama, affinché faccia uso dei suoi diritti costituzionali, li metta in libertà e li faccia ritornare a Cuba.
“Oggi più che mai, la soluzione al nostro caso è nelle mani e nei cuori di tutti e di tutte le nostre sorelle e fratelli del mondo”, affermano nella lettera Ramon Labañino, Gerardo Hernandez, Fernando Gonzalez, Antonio Guerrero e Renè Gonzalez, dedicata ai partecipanti all'incontro solidale.
Numerose personalità ed organizzazioni mondiali hanno difeso i Cinque, che solo vigilavano attività estremiste di gruppi violenti di origine cubana in Florida, per mettere in allerta il loro paese da azioni terroriste.
La lettera, scritta da Ramon a nome dei Cinque è stata letta da sua moglie, Elizabeth Palmeiro, ed afferma che il nostro Eroe Nazionale, Josè Martì, parlando dell'America Latina disse: “i nostri popoli, dove le rose profumano e le donne amano, rinnovano la poesia continuamente in ogni bambino”.
“È tanto certo oggi come ieri, perché tutta l'America è in se una poesia: di lotta e sacrificio, di battaglie e vittorie, di amore e bellezza, specialmente ora che viviamo un'epoca nuova di cambiamenti, di unità e speranze”, indica il testo.
“Confidiamo solo in voi e nell'amore del nostro popolo!”, affermano I Cinque ed osservano: siamo convinti che uniti conquisteremo la vittoria ed arriverà presto il giorno in cui condivideremo, in libertà, la difesa di tutte le cause giuste e per un mondo migliore per l'umanità.
“Fino a quando avremo la fortuna di salutarvi personalmente, vi inviamo l'affetto e l’eterna gratitudine dei Cinque. Hasta la victoria sempre”, sottolineano.
Giovedì scorso, nell'inaugurazione della ventesima convenzione, il famoso poeta brasiliano Thiago de Mello, ha letto un altro saluto dei Cinque cubani per i partecipanti nell'appuntamento solidale di Bahia, scritto da Antonio Guerrero.
I delegati ed invitati, tra le altre mete, si sono proposti una serie di azioni per spingere la richiesta per la liberazione dei Cinque, tra queste l'invio di un appello al presidente nordamericano, Barack Obama, affinché faccia uso dei suoi diritti costituzionali, li metta in libertà e li faccia ritornare a Cuba.
