UNESCO iscrive i manoscritti del Che nelle Memoria del Mondo
La collezione di manoscritti originali del comandante Ernesto Che Guevara è stata iscritta oggi nel Registro “Memoria del Mondo” dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO).
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Prensa Latina
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La collezione di manoscritti originali del comandante Ernesto Che Guevara è stata iscritta oggi nel Registro “Memoria del Mondo” dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO).

Irina Bokova, direttrice generale dell’organizzazione, ha approvato la proposta presentata da Cuba e dalla Bolivia per includere nel suo registro i documenti del Che che comprendono sia quelli scritti nella sua adolescenza e giovinezza che il diario di campagna in Bolivia.

In totale l’organizzazione ha adottato 54 nuove iscrizioni del patrimonio documentale, raccomandate dal Comitato Consultativo Internazionale del Programma Memoria del Mondo, che si riunisce dal 18 al 21 giugno a Gwuangju, nella Repubblica della Corea.

Fra le nuove iscrizioni si trovano anche l’archivio dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, con più di 8 mila bozzetti, album e disegni tecnici di un artista che ha trasformato l’architettura del XX secolo.

Si trovano anche nella lista le collezioni di poesia popolare cilena stampata, il diario del primo viaggio di Vasco de Gama in India, la scoperta dell’insulina e il suo impatto nel mondo, il legato del festival del jazz de Montreaux e la collezione di manoscritti mammalucchi del Corano.

Con queste nuove entrate il Registro somma 299 documenti e collezioni documentarie provenienti dai cinque continenti, conservate in tutti tipi di supporti, dalla pietra fino alla celluloide, la pergamena e le registrazioni audiovisive.

Creata nel 1997, Memoria del Mondo cerca di proteggere elementi importanti del patrimonio documentario di carattere politico, filosofico, letterario e musicale in diversi formati, come testo, grafica o audiovisivo.