200 Km. in bicicletta in appoggio alla causa dei Cinque
Con un’offerta di fiori  a José Martí, cinque giovani di Brasile, Cuba, Stati Uniti, Puerto Rico e Honduras, hanno cominciato a percorrere  la rotta di 200 Km. in bicicletta  per reclamare la liberazione degli Eroi antiterroristi  cubani ancora rinchiusi neel carcerati del impero.
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Granma Internacional
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Con un’offerta di fiori  a José Martí, cinque giovani di Brasile, Cuba, Stati Uniti, Puerto Rico e Honduras, hanno cominciato a percorrere  la rotta di 200 Km. in bicicletta  per reclamare la liberazione degli Eroi antiterroristi  cubani ancora rinchiusi neel carcerati del impero.

Con la direzione  del brasiliano  Leandro Nascimento, sono partiti dal Parque Central de L’Avana, sulla rotta che avrà come prossima fermata la Scuola Latinoamericana di Medicina, dove incontreranno gli studenti e parlarenno della causa dei Cinque.

Poi raggiungeranno Artemisa  in questa dimostrazione di appoggio  della gioventù a Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Fernando González e Ramón Labañino, ancora rinchiusi nelle carceri statunitensi,  per aver controllato i gruppi di terroristi radicati a Miami,  ha detto Nascimento alla stampa.

René è a Cuba, dopo aver scontato tutta la sua condanna e aver trascorso quasi due anni in libertà vigilata a Miami, come  condanna addizionale.

Dopo una visita al Caimito, l’Accampamento Internazionale  dell’Istituto Cubano di Amicizia per i Popoli - ICAP - dove incontreranno alcuni familiari dei Cinque,  i giovani sportivi visiteranno il Mausoleo dei Martiri e la Facoltà di Medicina di Artemisa e renderanno omaggio al Generale Antonio Maceo y Grajales, nel El Cacahual.

Il percorso terminerà martedi 20 con un incontro nella scuola Salvador Allende, de L’Avana.

Formano il gruppo Jesús Alejandro Sotomayor, di Puerto Rico; Alex Chacón, dell’ Honduras; Carlos Alberto Real, di Cuba, y Xóchitl Williams, degli Statu Uniti.