Il secondo primo segretario del Partito Comunista di Cuba, Raúl Castro ha inaugurato oggi il settimo congresso della principale organizzazione politica del paese, in una cerimonia a L'Avana tenuta davanti a mille delegati e 280 invitati.
Nella presentazione del rapporto centrale dell'evento il presidente del paese ha sottolineato la coincidenza della data dell'apertura del Congresso con l'anniversario 55 della proclamazione da parte del massimo leader rivoluzionario cubano, Fidel Castro, del carattere socialista della Rivoluzione.
Il leder del partito cubano ha ribadito il carattere socialista della Rivoluzione ed ha assicurato che il paese non si piegherà a formule di privatizzazione né applicherà modelli di rottura con il processo di attualizzazione del suo modello economico.
Raúl Castro ha considerato che l'ostacolo fondamentale nell'avanzamento dell'implementazione delle linee guida approvate nel precedente congresso è stato rappresentato da una mentalità obsoleta.
Ha criticato duramente le dissimulate aspirazioni di restaurazione del capitalismo per risolvere i problemi del paese.
Dopo aver ricordato il porgetto della Zona speciale di Sviluppo Mariel, Raúl Castro ha invitato tutti ad abbandonare vecchi pregiudizi rispetto questa nuova politica e ad andare avanti nella pianificazione e realizzazione di nuovi progetti economici per lo sviluppo.
Raúl Castro ha sottolineato che è proseguito nel paese il piano di apertura al settore non statale che fornisce servizi assai necessari, nonostante le manifestazioni di corruzione e illegalità che pure si sono presentati.
Ha riaffermato il principio socialista: a ciascuno secondo il suo lavoro, ed ha sottolineato che la priorità del Governo cubano è avanzare verso l'attualizzazione ed il rafforzamento del modello economico per rendere più funzionale il sistema di protezione sociale della nazione.
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Raúl Castro inaugura il settimo Congresso del Partito Comunista di Cuba
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Radio Habana Cuba
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