Cuba applica il concetto dell’argentino Atilio Boron in un programma di sviluppo
Lo spazio “glocal”, un concetto del pensatore argentino Atilio Boron, risulta lo scenario che Cuba ha tenuto in conto per applicare il Programma di Sviluppo Umano Locale (PDHL), ha commentato uno dei suoi esecutori. Carlos Diaz, funzionario della filiale del PDHL a Cienfuegos, a 250 chilometri de L'Avana, ha spiegato a Prensa Latina che l'idea formulata da Boron nel 2009 unisce il modo globale di pensare e con quello di agire locale.
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Prensa Latina
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Lo spazio “glocal”, un concetto del pensatore argentino Atilio Boron, risulta lo scenario che Cuba ha tenuto in conto per applicare il Programma di Sviluppo Umano Locale (PDHL), ha commentato uno dei suoi esecutori. Carlos Diaz, funzionario della filiale del PDHL a Cienfuegos, a 250 chilometri de L'Avana, ha spiegato a Prensa Latina che l'idea formulata da Boron nel 2009 unisce il modo globale di pensare e con quello di agire locale. 

Sorto nella maggiore delle Antille a partire dal 1998, il Programma comprende attualmente le cinque province orientali (Guantanamo, Santiago di Cuba, Granma, Holguin e Las Tunas), più quelle di Pinar del Rio (estremo ovest) e Sancti Spiritus e Cienfuegos (centro). 

L'essenza del progetto coincide nell'articolazione degli interessi degli attori locali con gli sforzi dei suoi collaboratori internazionali, ha insistito il dirigente. 

Si tenta di canalizzare la cooperazione internazionale con fini di accelerare lo sviluppo in comunità ed aree di azione specifiche, ha aggiunto. 

L'idea appunta a non contraddire i programmi nazionali che implementa lo Stato, bensì alla sua complementazione, per questo risulta necessario distinguere le sfumature delle basi, ha argomentato Diaz. 

Bisogna distinguere tra cooperazione per lo sviluppo ed assistenzialismo, modalità questa, impiegata fondamentalmente per calmare gli effetti dei disastri naturali, come uragani e terremoti. 

L'ONU considera che tale modo accentua la dipendenza dei paesi più poveri, mentre il PDHL tende in questi stessi territori di ottenere sovranità ed indipendenza. 

Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD) dirige la coordinazione degli sforzi dell'organizzazione mondiale al fine di ottenere il compimento delle mete fissate nel Vertice del Millennio del 2000.