Dialoga gruppo statunitense con familiari dei Cinque
Il gruppo statunitense Educatori di Chicago, diretto dall'attivista sindacale Harold Rogers, ha dialogato con familiari dei Cinque antiterroristi cubani condannati ingiustamente negli Stati Uniti.  Nell’incontro, organizzato dall'Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli, la delegazione ha conosciuto i dati sul caso di questi Eroi che sono stati sottomessi a durissime condanne per controllare le organizzazioni terroriste della Florida e mettere in allerta sui loro piani terroristi contro Cuba.
Quelle
Prensa Latina
Datum
Il gruppo statunitense Educatori di Chicago, diretto dall'attivista sindacale Harold Rogers, ha dialogato con familiari dei Cinque antiterroristi cubani condannati ingiustamente negli Stati Uniti.  Nell’incontro, organizzato dall'Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli, la delegazione ha conosciuto i dati sul caso di questi Eroi che sono stati sottomessi a durissime condanne per controllare le organizzazioni terroriste della Florida e mettere in allerta sui loro piani terroristi contro Cuba.  

A nome dei parenti degli eroi cubani, Elizabeth Palmeiro, moglie di Ramon Labañino, enfatizzò nella disinformazione della società nordamericana, dovuto alla manipolazione della stampa ufficiale di questa nazione ed ha insistito sulla necessità che si conosca la verità sul caso.  

Nel suo dialogo, Palmeiro esortò al gruppo affinché contatti i congressisti del paese settentrionale, al fine di divulgare la realtà dell'ingiusto processo al quale furono sottomessi i Cinque.  

I membri della delegazione manifestarono la loro disposizione di ampliare il lavoro educativo col popolo degli USA, per rompere il muro di silenzio esistente nella loro nazione intorno a questa realtà.

Hanno affermato, inoltre, la loro gratitudine alla famiglia degli antiterroristi cubani per il colloquio sostenuto, che costituì –hanno detto - l'occasione propizia per capire ed imparare da questa terribile situazione.  

Nel momento conclusivo dell'incontro, Magali Llort, madre di Fernando Gonzalez, ha sottolineato l'importanza dei gruppi di solidarietà e la mobilitazione dell'opinione pubblica degli Stati Uniti rispetto al caso dei Cinque.