Divulgano lettera di Renè Gonzalez a fratello malato
Mezzi di stampa divulgano oggi qui una lettera di Renè Gonzalez, uno dei Cinque cubani condannati negli Stati Uniti, diretta a suo fratello Roberto, gravemente malato e lui non può visitarlo per essere sotto libertà vigilata.
Quelle
Prensa Latina
Datum

Mezzi di stampa divulgano oggi qui una lettera di Renè Gonzalez, uno dei Cinque cubani condannati negli Stati Uniti, diretta a suo fratello Roberto, gravemente malato e lui non può visitarlo per essere sotto libertà vigilata.  

Il portale Cubadebate ed il telegiornale riprodussero il contenuto della missiva, nella quale riferisce che alla lotta che sta facendo suo fratello contro il cancro, si aggiunge un altro sentimento umano molto più letale: l'odio. 

Secondo la lettera, per questa ragione in questi momenti non può accompagnare suo fratello, né la sua famiglia, e l'obbligano a continuare con un’assurda e distante reclusione. 

Renè Gonzalez dal passato ottobre si trova in libertà vigilata, e sta aspettando ancora una richiesta al permesso sollecitato davanti alla Corte per viaggiare a L'Avana per visitare suo fratello Roberto, come informa il suo avvocato Philip R. Horowitz. 

René, insieme a Gerardo Hernandez, Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez e Ramon Labañino, è stato arrestato nella città di Miami nel 1998, e dopo un irregolare processo giudiziario, sono stati condannati a sanzioni che vanno dal doppio ergastolo fino a 15 anni. 

Personalità di tutto il mondo, associazioni civili e governative fanno parte della campagna per la libertà piena dei Cinque cubani che vigilavano gruppi anticubani che operano dal sud della Florida. 

Questo appello riscosse forza dopo la scarcerazione di Renè, che le autorità degli Stati Uniti obbligano a rimanere in questo paese sotto libertà vigilata per tre anni.