Opprimente appoggio mondiale a Cuba contro il bloqueo USA
Gli Stati Uniti sono stati isolati quasi completamente nelle Nazioni Unite davanti ad una nuova condanna emessa dall'Assemblea Generale contro il bloqueo nordamericano a Cuba.  Il massimo forum dell'ONU ha approvato questo mercoledì per 187 voti a favore, tre in contro e due astensioni (Micronesia e le isole Marshall), la risoluzione intitolata “Necessità di mettere fine al bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba”. 
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Prensa Latina
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Gli Stati Uniti sono stati isolati quasi completamente nelle Nazioni Unite davanti ad una nuova condanna emessa dall'Assemblea Generale contro il bloqueo nordamericano a Cuba.  Il massimo forum dell'ONU ha approvato questo mercoledì per 187 voti a favore, tre in contro e due astensioni (Micronesia e le isole Marshall), la risoluzione intitolata “Necessità di mettere fine al bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba”. 

In questo modo l’appoggio a Cuba è aumentato di due voti, in paragone con l'anno scorso, mentre gli Stati Uniti sono rimasti soli, in compagnia di Israele e Palau. 

Si tratta della diciottesima occasione, in 18 anni, che il plenario di questo forum mondiale ripudia il bloqueo impiantato da Washington contro l'isola caraibica da quasi mezzo secolo. 

Il testo adottato per il plenario fa un appello a tutti gli Stati affinché si astengano dal promulgare ed applicare leggi e misure di questo tipo, in compimento della Lettera dell'ONU e del diritto internazionale, strumenti che riaffermano la libertà di commercio e navigazione. 

Sollecita anche, un'altra volta, agli Stati Uniti, luogo dove esistono e continuano ad applicarsi leggi e misure di questo tipo che, nel termine più breve possibile e d’accordo col loro ordinamento giuridico, prendano le misure necessarie per abrogarle o lasciarle senza effetto. 

Ugualmente include una nuova analisi del tema nel programma provvisorio del suo 65°periodo di sessioni, il prossimo anno. 

Nella sua parte iniziale, il documento riafferma, tra gli altri, i principi di uguaglianza sovrana degli Stati, il non intervento ed la non ingerenza nei suoi temi interni e la libertà di commercio e navigazione internazionali. 

Ricorda le dichiarazioni degli incontri ibero-americani relativi alla necessità di eliminare l'applicazione unilaterale di misure di carattere economico e commerciale contro un altro Stato che colpiscono il libero sviluppo del commercio internazionale. 

Inoltre, esprime preoccupazione davanti alla promulgazione ed applicazione di leggi e disposizioni come la chiamata Helms-Burton, i cui effetti extraterritoriali colpiscono la sovranità di altri Stati, gli interessi legittimi di entità o persone e la libertà di commercio e navigazione. 

Al rispetto, fa menzione alle 17 risoluzioni promosse dall'Assemblea Generale, ogni anno dal 1992 fino al 2008 ed alle dichiarazioni ed accordi di distinti forum intergovernamentali, organi e governi in rifiuto alla promulgazione ed applicazione di misure di questo tipo. 

Inoltre, fa notare che continua l'applicazione di nuove norme dirette a rinforzare ed ampliare il bloqueo ed esprime preoccupazione per gli effetti negativi di queste disposizioni sulla popolazione cubana ed i cubani residenti in altri paesi.