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Inaugurata in Bolivia esposizione sui Cinque cubani
L'esposizione “Fine all'Ingiustizia”, sulla vita dei Cinque cubani prigionieri politici negli Stati Uniti, è stata inaugurata oggi nel Museo Regionalista di questa capitale.
Source
Prensa Latina
Date
L'esposizione “Fine all'Ingiustizia”, sulla vita dei Cinque cubani prigionieri politici negli Stati Uniti, è stata inaugurata oggi nel Museo Regionalista di questa capitale.
La mostra, auspicata dall’Ufficio di Cultura di questa capitale e l'Ambasciata di Cuba in Bolivia, coincide con il 14° anniversario dell'incarceramento dei Cinque cubani.
Nell'apertura della mostra, l'Ufficiale maggiore di Cultura di questa capitale, Walter Gomez, enfatizzò sulla necessità di intraprendere una campagna internazionale per la libertà dei Cinque, nella quale, ha insistito, non possono mancare i boliviani.
Mentre, l'ambasciatore cubano Rolando Gomez spiegò a più di centinaio di presenti all'apertura le sofferenze che hanno subito i lottatori dal loro incarceramento nel settembre del 2008 e le irregolarità nel processo giudiziale.
Un processo imbrogliato, giornalisti che hanno avuto influenza sulla giuria, oltre alla celebrazione del giudizio a Miami, il luogo meno idoneo per pretendere di trovare l'imparzialità, hanno inciso sulle sanzioni dei Cinque.
Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez, Ramon Labañino, Gerardo Hernandez e Renè Gonzalez sono stati catturati nel settembre del 1998 e dopo processi giudiziali imbrogliati, hanno ricevuto dure condanne, soprattutto Gerardo, che è stato condannato a due ergastoli più 15 anni.
La mostra, auspicata dall’Ufficio di Cultura di questa capitale e l'Ambasciata di Cuba in Bolivia, coincide con il 14° anniversario dell'incarceramento dei Cinque cubani.
Nell'apertura della mostra, l'Ufficiale maggiore di Cultura di questa capitale, Walter Gomez, enfatizzò sulla necessità di intraprendere una campagna internazionale per la libertà dei Cinque, nella quale, ha insistito, non possono mancare i boliviani.
Mentre, l'ambasciatore cubano Rolando Gomez spiegò a più di centinaio di presenti all'apertura le sofferenze che hanno subito i lottatori dal loro incarceramento nel settembre del 2008 e le irregolarità nel processo giudiziale.
Un processo imbrogliato, giornalisti che hanno avuto influenza sulla giuria, oltre alla celebrazione del giudizio a Miami, il luogo meno idoneo per pretendere di trovare l'imparzialità, hanno inciso sulle sanzioni dei Cinque.
Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez, Ramon Labañino, Gerardo Hernandez e Renè Gonzalez sono stati catturati nel settembre del 1998 e dopo processi giudiziali imbrogliati, hanno ricevuto dure condanne, soprattutto Gerardo, che è stato condannato a due ergastoli più 15 anni.
