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Raul Castro chiude Vertice Straordinario dell'ALBA
Il presidente di Cuba, Raul Castro, ha chiuso oggi il Vertice Straordinario dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) nella quale si è deciso un piano di azione per il confronto dell'epidemia dell'Ebola.
Source
Prensa Latina
Date
Il presidente di Cuba, Raul Castro, ha chiuso oggi il Vertice Straordinario dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) nella quale si è deciso un piano di azione per il confronto dell'epidemia dell'Ebola.
Il mandatario ha ringraziato per la partecipazione dei capi di Stato e di Governo e dei rappresentanti di organismi della salute internazionali in questa riunione, nella quale si è approvata una dichiarazione che traccia le linee di lavoro dalla regione per il combattimento contro Ebola di forma unanime.
Cuba, Venezuela, Bolivia, Ecuador, Nicaragua, Antigua e Barbuda, San Vicente e le Granadine, Dominica e Santa Lucia, sono i membri dell'ALBA-TCP, Haiti è invitato permanente a questi incontri, mentre Granada e San Cristobal e Nieves hanno già sollecitato la loro entrata al gruppo, che sarà effettiva nel Vertice del dicembre prossimo.
La dichiarazione dell'ALBA ha riaffermato che questo meccanismo di integrazione si sostenta in principi di solidarietà, complementarietà e compromesso coi paesi più vulnerabili.
Mentre tutti i paesi hanno deciso di stabilire meccanismi per diagnosticare ed isolare casi di infezione, progettare ed eseguire campagne di educazione pubblica, contribuire alla formazione di personale specializzato in paesi dell'ALBA e dei Caraibi, oltre a creare gruppi di abilitazione in temi di bio-sicurezza e l’uso di squadre specializzate, davanti a casi sospettosi e confermati.
D’accordo col documento firmato a L'Avana si realizzerà una riunione di esperti e specialisti in questo tema col fine di scambiare conoscenze ed esperienze e si dovrà tracciare un piano di azione in ognuna delle nazioni che integrano l'ALBA.
Il mandatario ha ringraziato per la partecipazione dei capi di Stato e di Governo e dei rappresentanti di organismi della salute internazionali in questa riunione, nella quale si è approvata una dichiarazione che traccia le linee di lavoro dalla regione per il combattimento contro Ebola di forma unanime.
Cuba, Venezuela, Bolivia, Ecuador, Nicaragua, Antigua e Barbuda, San Vicente e le Granadine, Dominica e Santa Lucia, sono i membri dell'ALBA-TCP, Haiti è invitato permanente a questi incontri, mentre Granada e San Cristobal e Nieves hanno già sollecitato la loro entrata al gruppo, che sarà effettiva nel Vertice del dicembre prossimo.
La dichiarazione dell'ALBA ha riaffermato che questo meccanismo di integrazione si sostenta in principi di solidarietà, complementarietà e compromesso coi paesi più vulnerabili.
Mentre tutti i paesi hanno deciso di stabilire meccanismi per diagnosticare ed isolare casi di infezione, progettare ed eseguire campagne di educazione pubblica, contribuire alla formazione di personale specializzato in paesi dell'ALBA e dei Caraibi, oltre a creare gruppi di abilitazione in temi di bio-sicurezza e l’uso di squadre specializzate, davanti a casi sospettosi e confermati.
D’accordo col documento firmato a L'Avana si realizzerà una riunione di esperti e specialisti in questo tema col fine di scambiare conoscenze ed esperienze e si dovrà tracciare un piano di azione in ognuna delle nazioni che integrano l'ALBA.
