Le nuove misure della Casa Bianca verso Cuba, che entreranno in vigore oggi, permettono la concessioni di credito e rendono più agevoli i viaggi degli statunitensi alla nazione caraibica, anche se mantengono in vigore il blocco economico, commerciale e finanziario.
I provvedimenti sono stati resi pubblici ieri in forma congiunta dall'Ufficio di Controllo di Attivi Stranieri (OFAC) del Dipartimento del Tesoro, ed il Centro di Industria e Sicurezza del dipartimento del Commercio.
I giornali USA Today, The New York Times, i principali canali televisivi ed altri organi di stampa nordamericana hanno messo in rilievo la notizia e ne hanno evidenziato la rilevanza per il futuro delle relazioni bilaterali.
James Williams, presidente dell'organizzazione Engage Cuba, promotrice della sospensione delle sanzioni unilaterali contro L'Avana, ha manifestato la sua soddisfazione per le disposizioni delle autorità della nazione del nord.
“E' ormai giunto il momento che il congresso tolga l'embargo (blocco), politica che è stata un enorme fallimento per 50 anni”, ha aggiunto Williams.
Secondo gli esperti, i provvedimenti vanno nella giusta direzione ma sono allo steso tempo insufficienti e dimostrano che Obama ha il potere di eliminare punti sostanziali delle sanzioni anticubane, anche se è il Congresso l'unico che può eliminare il blocco per intero.
L'insieme di misure autorizza la concessione di crediti a Cuba per pagare alcune esportazioni -esclusi i prodotti agricoli- dagli Stati Uniti, ma al tempo stesso lascia in vigore la proibizione per la nazione caraibica di usare il dollaro per le transazioni internazionali.
Le risoluzioni prevedono maggiori possibilità di viaggiare a Cuba per coloro che realizzano o forniscono servizi in imbarcazioni e aeronavi, cosa che è in piena sintonia con i recenti accordi preliminari tra le due parti per il ristabilimento dei voli commerciali.
Le disposizioni però mettono in luce un obiettivo fondamentale della politica di Washington, quello di provocare con nuovi metodi un cambio del sistema sociopolitico cubano, cosa che gli è stato impossibile durante più di 50 anni con una strategia che la Casa Bianca riconoscere essere stato un totale fallimento.
Ciò nonostante, le misure che entrano in vigore questo mercoledì sono incoraggianti per coloro che sperano che Obama utilizzi i suoi poteri esecutivi ed elimini il grosso delle restrizione che impediscono il miglioramento delle relazioni tra i due paesi.
Cuba e gli Stati Uniti hanno ristabilito le relazioni diplomatiche il 20 luglio del 2015 e le loro rispettive Sezioni di Interesse si sono convertite in ambasciate, avvenimento che ha segnato l'inizio di un lungo processo verso la normalizzazione delle relazioni bilaterali.
Le autorità cubane reputano che il blocco economico, commerciale e finanziario imposto da Washington durante più di cinque decenni è il principale ostacolo per arrivare a delle relazioni normali.
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La stampa nordamericana mette in evidenza le misure del governo degli Stati Uniti per ammorbidire le relazioni con Cuba
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Radio Habana Cuba
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