Spagna qualifica di obsoleta posizione europea rispetto a Cuba
Il ministro di Affari Esteri della Spagna, Miguel Angel Moratinos, ha definito oggi obsoleta la chiamata Posizione Comune dell'Unione Europea (UE) rispetto a Cuba e ha chiesto la sua deroga.

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Prensa Latina
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Il ministro di Affari Esteri della Spagna, Miguel Angel Moratinos, ha definito oggi obsoleta la chiamata Posizione Comune dell'Unione Europea (UE) rispetto a Cuba e ha chiesto la sua deroga.

Moratinos ha difeso, per ennesima volta, l'eliminazione di quella misura unilaterale, adottata per i 27 paesi membri dell'UE nel 1996, ad istanze del allora governo spagnolo di José María Aznar, del conservatore Partito Popolare (PP). 

Il capo della diplomazia spagnola si è manifestato in quei termini per una sessione di controllo al governo nel Congresso dei Deputati (Camera bassa), dove il deputato del PP Jorge Moragas gli ha sollecitato di desistere da quella pretesa. 

  Il legislatore conservatore ha richiesto all’esecutivo di José Luis Rodríguez Zapatero che rinunci al suo piano per di riuscire la soppressione della Posizione Comune durante l'attuale presidenza semestrale spagnola del blocco comunitario. 

Il cancelliere si è dispiaciuto che il PP, principale forza dell'opposizione in questa nazione, non comprenda la convenienza di finire d'un colpo per tutte con quella politica rispetto a Cuba, e sostituirla per una nuova relazione col governo di quell'isola. 

Ha rimproverato al raggruppamento conservatore la sua ossessione per quello che ha qualificato di metodi antichi, in allusione alla sua domanda all'attuale governo affinché inviti agli autoproclamati dissidenti alla Festa Nazionale nell'Ambasciata di Madrid a L'Avana. 

Secondo Moratinos, oggigiorno nessun membro dell'UE appoggia quel tipo di richiami, pratica che ha definito come la “diplomazia del canapè”. 

In febbraio ultimo, il titolare di Esterni si è fidato della sensatezza dei leader europei affinché il processo di cooperazione con la maggiore isola delle Antille continui migliorando ed i 27 appoggino la deroga dell'attuale politica di sanzioni unilaterali. 

La Spagna vuole cambiare quel approccio unilaterale che non ha dato risultati, per una cornice bilaterale che senza dubbi sarà molto meglio per il dialogo con la nazione caraibica, ha detto allora Moratinos ad una domanda di Prensa Latina.