Continua ad avanzare l’attualizzazione del modello economico cubano
Marino Murillo Jorge, a capo della Commissione Permanente per l’Implementazione e lo sviluppo, ha riferito i risultati finali del censimento della popolazione  nazionale realizzato nel settembre scorso, che ha definito: “L’investigazione statistica più grande e costosa realizzata dal paese”.
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Prensa Latina
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I risultati definitivi del censimento del 2012

Marino Murillo Jorge, a capo della Commissione Permanente per l’Implementazione e lo sviluppo, ha riferito i risultati finali del censimento della popolazione  nazionale realizzato nel settembre scorso, che ha definito: “L’investigazione statistica più grande e costosa realizzata dal paese”.

Il conteggio finale ha rivelato che la popolazione è formata da 11 milioni 167.325 abitanti, 10.418 meno che nel censimento del 2002. Rispetto alla prevalenza di uno o l’altro sesso, nella società cubana si osserva una leggera maggioranza di donne  (50,1 %) sugli uomini (49,9 %), proporzione a rovescio rispetto al censimento precedente.

Com’era stato informato alla fine del 2012 si conferma la tendenza all’invecchiamento della popolazione:il 18.3% ha più di 60 anni mentre solo il 17.2% ritrova tra zero e 14 anni.

La composizione della popolazione per il colore della pelle riafferma la tendenza al meticcio.

Il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri  ha esposto inoltre che sono state censite tre milioni 885.900 unità d’alloggio, delle quali tre milioni dove qualcuno vive in modo permanente e collettività, come gli ospizi degli anziani o le case per i bambini senza famiglia. Queste cifre permettono di concludere che tra il censimento del 2002 e quello del 2012 c’è stato un incremento del 9.9% nelle unità d’alloggio, ha segnalato.

Poi ha riferito che la popolazione economicamente attiva raggiunge i 5 milioni 22.303  individui, cioè il 54.3% del totale compreso tra i 15 e più anni.

Sulla forma di gestione del  lavoro ha specificato che il 78.3% si realizza in maniera statale.

Si deve prestare molta attenzione a questi risultati e non si devono chiudere in un cassetto, perchè sono strumenti fondamentali per il lavoro dei quadri, dal municipio alla nazione.

Nei prossimi giorni si pubblicheranno materiali  di stampa con il proposito di far conoscere i risultati finali del censimento.

La ristrutturazione del  Ministero della Costruzione

Leonardo Andollo Valdés, secondo capo della Commissione Permanente per l’Implementazione  e lo Sviluppo, ha presentato i risultati dello studio  della proposta di perfezionamento del ministero della Costruzione, che garantisce tra l’altro la separazione delle funzioni statali da quelle delle imprese.

La diagnosi realizzata ha dimostrato la limitata capacità di sviluppare proiezioni strategiche per un’alta  operatività dei dirigenti dell’organo centrale del ministero.  

Inoltre esiste un eccesso di strutture con bilanci che generano alti costi.

L’efficacia delle ispezioni statali è bassa di fronte alle violazioni ricorrenti nella costruzione; la formazione degli operai non ha la qualità necessaria e il processo di pianificazione e gestione delle risorse materiali e finanziarie è inefficiente, e questo provoca interruzioni nei processi di costruzione e danni alla loro qualità.

La nuova struttura dell’organo centrale avrà una maggior integralità, coesione e razionalità.  D’altra parte il sistema delle imprese sarà formato da tre organizzazioni superiori di direzione impresariale (OSDE): il Gruppo Imprenditoriale di Costruzione e Montaggio  Industriale; il Gruppo Impresariale dei Materiali della Costruzione e il Gruppo Impresariale di Disegno e Ingegneria della Costruzione.

Questi gruppi dovranno realizzare  con il ministero le trasformazioni interne delle loro imprese, con il fine di  ottenere organizzazione, razionalità ed autonomia, per migliorare i risultati economici e produttivi.  

Un miglior uso delle case per le visite

Andollo Valdés  ha parlato della politica per un miglior uso delle case per le visite e di altre capacità di questo tipo che esistono nel paese, per le quali si abiliterà un sistema d’alloggio e ricreazione che dovrà funzionare con il principio del pagamento dei clienti, partendo dalle  assegnazioni finanziarie o con risorse personali.

I prezzi di queste installazioni non saranno sussidiati e dipenderanno dalla loro categoria e assicureranno che le organizzazioni delle imprese ottengano le utilità che permetteranno la loro sostenibilità e sviluppo.

Nel tempo, una parte importante di queste installazioni sarà destinata come casa, con assegnazioni stabilite dai Consigli d’Amministrazione provinciali e municipali, che daranno priorità a chi vive permanentemente negli alberghi, per la perdita totale della propria casa o per casi sociali critici.  

Conti da pagare e da riscuotere

L’ultimo tema analizzato nella riunione è stato quello dei conti da pagare e da incassare alla fine del mese di giugno, una questione che  sistematicamente s’esamina in questi incontri.

Lina Pedraza Rodríguez, ministra di Finanze e Prezzi ha spiegato che alla conclusione del primo semestre dell’anno si apprezza una tendenza alla diminuzione di questi conti

Nonostante questo, l’elevata cifra dei debiti scaduti  tra entità di uno stesso organismo, partendo dal quale si generano catene di mancanze di pagamenti, provoca  nell’economia un aspetto sul quale metteremo un accento più forte in future analisi del Consiglio dei Ministri.

Al termine di questo punto, Raúl ha valutato che: “In maniera generale si avanza, e  dovremo continuare ad esaminare il problema metodicamente, sino a darli una soluzione”.

Nella riunione del Consiglio dei Ministri è stata approvata la politica di remunerazione degli atleti, degli allenatori e specialisti dello sport, come il perfezionamento dell’Ufficio dello Storiografo de L’Avana, temi  sui quali si daranno maggiori dettagli nelle prossime edizioni