Perché questa Rivoluzione, questa Rivoluzione, è una Rivoluzione del popolo. E queste idee rivoluzionarie sono le idee rivoluzionarie del popolo. E questa opera rivoluzionaria è l’applicazione, con il criterio del nostro popolo, delle idee universali al nostro specialissimo e concreto caso.

"Se volessimo misurare il merito della nostra Rivoluzione, basterebbe osservare l’odio che risentono contro di essa i grandi interessi reazionari del mondo; basterebbe osservare l’odio che risente contro di essa il peggior e più sfruttatore degli imperialismi moderni; basterebbe osservare l’odio che risente contro di essa la stampa la più reazionaria al mondo, la campagna tremenda di calunnie avviatasi contro di essa dal primo giorno, per capire, per la soddisfazione del nostro popolo, che anche la nostra Rivoluzione passerà alla storia come una grande rivoluzione."

"Ogni volta che un illegale arriva negli Stati Uniti genera, a sua volta, il desiderio o il bisogno di riunire là parenti e amici, moltiplicando e potenziando le uscite illegali. La famosa Legge di Adeguamento Cubano genera questo fenomeno, per niente vantaggioso alla società statunitense, e gli Stati Uniti non potranno mai ristabilire il controllo nelle loro coste finché tale Legge esista.

"Nel suo desiderio di destabilizzare e distruggere la rivoluzione cubana, in un certo modo questa legge, molto generale e confusa, con alcuni aggiornamenti ulteriori, fu alla base del diritto automatico al soggiorno permanente, dopo un anno dall'entrata negli Stati Uniti, per tutti quei cittadini che uscissero illegalmente da Cuba non appena toccassero la terra degli Stati Uniti, cosa mai concessa ad altri paesi del mondo".

"La Rivoluzione non ha mai arginato le uscite legali del Paese verso gli Stati Uniti ovvero verso altri paesi del mondo. I governi degli Stati Uniti, dalla loro parte, hanno sempre incoraggiato le uscite illegali. Il visto smise di essere una pratica necessaria per essere accolto negli Stati Uniti, senza alcuna eccezione, senza tenere conto neanche dei precedenti penali, oppure di qualche fatto delittuoso commesso; non hanno mai scartato nessuno".

"Lotteremo contro l'infame legge, infame e criminale legge. Non ci fermeremo finché sarà soppressa. Soltanto così saremo sicuri che migliaia di bambini non saranno sradicati in modo illegale dalla loro patria, strappati dalla loro scuola, né gli sarà cambiata l'identità e non saranno costretti ad affrontare dei rischi mortali o persino la morte.

“C’è gente mascherata che è impaziente di lanciare nuovi colpi d’artiglio, incapaci di capire che non c’è più forza morale al mondo capace di sconfiggere la Rivoluzione cubana se, come l’abbiamo fatto durante mezzo secolo, siamo capaci di percepire e di superare i nostri errori e di preservare le virtù che ci hanno fatto e ci faranno vincere sempre”.

"Nicolás Maduro, un uomo di pura stirpe operaia, modesto, onorato e povero, che non ha mai desiderato incarichi e oggi si dedica a compiere il dovere che ha posto nelle sue mani l’indimenticabile Hugo Chávez, leader della Rivoluzione Bolivariana, quando l’azzardo della vita  gli ha impedito di continuare a dedicare ogni minuto, ogni secondo, a quello che oggi costituisce il più nobile sogno dell’umanità".

"Una rivoluzione può essere figlia solo della cultura e delle idee".

“È evidente la resistenza dimostrata dal popolo cubano durante 50 anni. Resistere è l’arma alla quale non possono rinunciare mai i popoli.”