Sostenitori ed oppositori di Chavez misurano le forze alla vigilia del referendum
I sostenitori del presidente Hugo Chavez ed i suoi avversari si misurano di fronte alle loro forze per il referendum del prossimo 15 febbraio, che permetterebbe la rielezione continua delle cariche pubbliche
Источник
PL
Дата
I sostenitori del presidente Hugo Chavez ed i suoi avversari si misurano di fronte alle loro forze per il referendum del prossimo 15 febbraio, che permetterebbe la rielezione continua delle cariche pubbliche.  Mentre i seguaci del “Sì” concentrano le loro azioni sulla convinzione dell'elettore casa per casa, l'opposizione - appoggiata in un settore degli studenti universitari – si posiziona nelle stazioni del metro per esprimere il suo rifiuto all'iniziativa.  

I sostenitori alla modificazione della Magna Carta hanno preso le strade dei quartieri per spiegare le loro ragioni per l'iniziativa da approvare che eliminerebbe la limitazione per la candidatura successiva del capo di stato, deputati, governatori e sindaci.  

Dopo ricevere il rifiuto degli atti violenti dei gruppi studenteschi ed un certa delusione nelle loro file, i settori contrari al governo riprenderanno le loro attività col proposito di cambiare la tendenza favorevole all'approvazione del referendum.  

Intanto, per Chavez ed il suo Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) è chiaro che la vittoria alle urne è possibile, se riescono a sconfiggere il tradizionale astensionismo nel paese, che si considera di circa la metà degli elettori censiti.   
Come parte dei preparativi per il successo del processo di votazione, la Forza Armata Nazionale Bolivariana attraverso il Piano Repubblica comincerà l'attivazione dei 140 mila soldati che si occuperanno della sicurezza nella giornata elettorale di domenica.  

Il capo del Comando Strategico delle Operazioni, generale di divisione Jesus Gregorio Gonzalez, ha segnalato che la mobilitazione si deve concludere giovedì e faciliterà il trasferimento ai 11 mila 600 centri di votazione di tutto il materiale elettorale.  

Le macchine per votare, macchine per le impronte digitali, oltre agli elenchi degli elettori ed altri documenti si trovano già in tutte le regioni del paese o prossimi alla loro consegna, ai quali si unirà l'inchiostro indelebile, provato con successo lunedì scorso.  

Inoltre, si è deciso per vietare gli alcolici da venerdì e dal sabato l'alloggiamento dei poliziotti con motivo del referendum, per il fatto che sono convocati quasi 17 milioni di venezuelani.  

Le proibizioni che includono le manifestazioni nel momento della votazione, si prolungherà fino a lunedì nel pomeriggio.