Negano un accordo preliminare per risolvere la crisi in Honduras
Rappresentanti del presidente costituzionale dell’Honduras, Manuel Zelaya, hanno smentito le versioni del regime de facto su un accordo preliminare per risolvere la crisi creata dal golpe di Stato.
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Prensa Latina
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Rappresentanti del presidente costituzionale dell’Honduras, Manuel Zelaya, hanno smentito le versioni del regime de facto su un accordo preliminare per risolvere la crisi creata dal golpe di Stato.  “Questa è una manovra del regime golpista. Non abbiamo raggiunto nessun accordo”, ha detto il capo della delegazione di Zelaya presente alle conversazioni, Victor Meza. 

Ha spiegato Meza che nell'incontro informale delle delegazioni di entrambe le parti col sottosegretario di Stato nordamericano per l'America Latina, Thomas Shannon, non si è negoziato nulla, semplicemente ognuno ha ascoltato i suoi punti di vista. 

Il governo costituzionale, la settimana scorsa, ha considerato già concluse le conversazioni, davanti al rifiuto del capo del regime, Roberto Micheletti, di accettare il ritorno al potere del presidente Zelaya. 
Però, la portavoce di Micheletti, Vilma Morales, ha dichiarato che nell'incontro con Shannon si aveva raggiunto un accordo preliminare, in attesa di certe formalità, affinché il Congresso decida sul ritorno di Zelaya. 

“Dobbiamo riannodare il dialogo ed è lì dove si concreteranno questi punti: come si arriva al Congresso, chi deve arrivare al Congresso, chi è quello che ha la pretesa di risolvere questa crisi”, ha detto la Morales. 

La delegazione di Zelaya ha considerato queste dichiarazioni come una nuova manovra dei golpisti per dilatare la soluzione al conflitto ed ha fatto notare che finché non ci sarà un accordo sulla restituzione del presidente non ci saranno possibilità di sedersi di nuovo a negoziare. 

In un articolo pubblicato dal quotidiano il Tempo fa notare le difficoltà per raggiungere una soluzione pacifica della crisi, con un apparente dialogo in un tavolo virtuale ed una dittatura che non riconosce interlocutori validi.