Cuba opposta ad ingerenza in temi interni degli Stati
Il governo cubano manifestò la sua opposizione all'ingerenza nei temi interni degli Stati, dichiarò oggi l'ambasciatore Rodolfo Benitez, addetto commerciale di Cuba davanti all'ONU.
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Prensa Latina
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Il governo cubano manifestò la sua opposizione all'ingerenza nei temi interni degli Stati, dichiarò oggi l'ambasciatore Rodolfo Benitez, addetto commerciale di Cuba davanti all'ONU.

I principi di sovranità, integrità territoriale e non ingerenza nei temi interni degli Stati devono essere difesi ad ogni costo perché senza di loro le Nazioni Unite non possono sussistere, espresse questo martedì Benitez in un dibattito interattivo dell'Assemblea Generale sulla responsabilità da proteggere. 

Il diplomatico sottolineò che Cuba si oppone e si opporrà chiaramente ad ogni azione di forza che non concordi con le disposizioni della Lettera dell'ONU.
 
Esiste il pericolo reale che la responsabilità di proteggere, ha messo in allerta, finisca essendo manipolata dagli interventisti nascosti che cercano giustificare in modi differenti l'ingerenza e l'uso della forza. 

Un ed un'altra volta la storia ci mostra esempi di guerre di conquista lanciate col pretesto di proteggere civili, ricordò citando casi concreti. 

In Iraq più di un milione di civili innocenti sono morti come risultato di queste azioni ed in Afghanistan più di 70 mila, sottolineò riferendo che i civili morti in quelle guerre rappresentano più del 90% degli scomparsi e la proporzione di bambini in questi dati è orribile ed inedita. 

Senza che si esaurissero gli strumenti diplomatici, e senza cercare almeno di usare metodi pacifici, in maniera ingiustificabile la NATO usa attualmente in Libia il suo armamento più moderno e letale. I bombardamenti dell'Alleanza danno la morte agli stessi civili che si pretende suppostamente di proteggere, ha argomentato. 

Puntualizzò che l'Assemblea Generale dell'ONU deve continuare ad essere il centro delle future discussioni e gli altri organi del sistema, includendo il Consiglio di Sicurezza e la Segreteria, devono astenersi di emettere opinioni indipendenti in questa materia.