La XX Brigata Latinoamericana e Caraibica appoggia il progetto cubano
Come espressione dell’appoggio al progetto sociale cubano, la XX Brigata Latinoamericana e Caraibica di Lavoro Volontario e di Solidarietà con Cuba, ha  visitato  Camagüey.
Источник
Granma Internacional
Дата
Come espressione dell’appoggio al progetto sociale cubano, la XX Brigata Latinoamericana e Caraibica di Lavoro Volontario e di Solidarietà con Cuba, ha  visitato  Camagüey.

La delegazione formata da 181 brigatisti di 13 nazioni visita  diversi capoluoghi dell’Isola , invitata dall’Istituto Cubano d’Amicizia con i Popoli (ICAP).

Il gruppo è arrivato a Cuba il 29 luglio ed ha dedicato questa edizione al 60º anniversario degli assalti alle caserme  Moncada, di Santiago di Cuba e Carlos Manuel de Céspedes, di Bayamo.

La rappresentazione di  Messico, Colombia, Ecuador, Perù, Venezuela, Repubblica Dominicana, Quebec, Guadalupe, Costa Rica, Martinica, Guyana Francese, El Salvador e Haiti, al suo arrivo a  Camagüey è stata ricevuta dai dirigenti della delegazione provinciale dell’ICAP.

Idana Ramos, funzionaria della Direzione per l’America Latina ed i Caraibi dell’ICAP e direttrice della Brigata, ha detto a Prensa Latina che oggi, lunedì 5,  a Bayamo, città monumento nazionale,  gli amici di Cuba partecipano alla giornata di solidarietà I Cinque per i Cinque, in appoggio agli antiterroristi cubani reclusi ingiustamente da quasi 15 anni negli Stati Uniti.

A Camagüey i brigatisti hanno assistito ad uno spettacolo artistico offerto dalla Compagnia Folcloristica della città, dove si coltivano in modo prestigioso la danza e la musica tipiche.

I visitatori, che resteranno a Cuba sino all’11 agosto, reclamano la libertà immediata dei quattro Eroi ancora reclusi: Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González,  mentre René González si trova già libero a Cuba dopo aver scontato 13 anni di prigione e uno e mezzo di libertà vigilata.

Durante il soggiorno visiteranno luoghi d’interesse culturale e storico nei territori di Granma e Santiago di Cuba  ed eseguiranno lavori volontari nel recupero dei danni provocati dall’ uragano Sandy; offriranno conferenze su temi attuali e incontreranno rappresentanti di organizzazioni della società cubana.

La direttrice della Brigata  ha detto che tra i visitatori ci sono i rappresentanti di 19 organizzazioni di solidarietà con Cuba e di importanti sindacati della regione, ed ha segnalato la partecipazione di molti giovani a questa ventesima edizione