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Cuba denuncia all'ONU progetto sovversivo ZunZuneo degli Stati Uniti
Cuba continua la sua denuncia all’ONU dal recentemente svelato ZunZuneo, un programma degli Stati Uniti per generare destabilizzazione, attraverso i messaggi inviati ai telefoni cellulari di tutta l'isola.
Источник
Prensa Latina
Дата
Cuba continua la sua denuncia all’ONU dal recentemente svelato ZunZuneo, un programma degli Stati Uniti per generare destabilizzazione, attraverso i messaggi inviati ai telefoni cellulari di tutta l'isola.
La più grande delle Antille presenta il caso al Gruppo dei 77 più Cina, blocco costituito da 133 paesi in via di sviluppo.
Lo scorso martedì, l’ambasciatore supplente di Cuba presso le Nazioni Unite, Oscar León, ha informato il Movimento dei Non Allineati (MNOAL) sullo ZunZuneo, iniziativa sovversiva, per la quale Washington ha utilizzato milioni di dollari dei contribuenti americani.
In una riunione del Movimento, costituito da 120 nazioni, il diplomatico ha chiesto al governo degli Stati Uniti di rispettare il diritto internazionale e lo Statuto delle Nazioni Unite, nonché la cessazione delle sue azioni illegali e contro Cuba.
Nel corso della riunione del MNOAL, Bielorussia, Ecuador, Nicaragua, Siria, Repubblica Democratica di Corea, Venezuela ed altri paesi, hanno espresso il loro appoggio a Cuba ed hanno espresso preoccupazioni circa l'uso di nuovi strumenti per l'informazione e la comunicazione, a fini di destabilizzare.
Secondo le rivelazioni, fatte ad inizio d’aprile dai media americani, il programma segreto comprende società facciate ed i server in più continenti, con lo scopo di occultare l'origine dei messaggi inviati a migliaia d’utenti, in principio, con "contenuto non controverso", poi per incitare alla sovversione interna.
Lunedì scorso, il rappresentante permanente di Cuba presso le Nazioni Unite, Rodolfo Reyes ha presentato una denuncia alla Commissione d’Informazioni sull'impegno di Washington a sovvertire l'ordine politico, economico e sociale sovranamente scelto dal popolo del paese caraibico.
Reyes ha rilevato che in aggiunta allo ZunZuneo, continuano delle trasmissioni illegali di radio e televisione.
Secondo l'Ambasciatore, l’operazione destabilizzante più recente viola le leggi cubane ed americane, come la CAN-SPAM Act, approvata dal Congresso nel 2003, che vieta l'invio dei messaggi commerciali o d’altro tipo, senza che il destinatario esprima il suo consenso.
D'altro canto, ha affermato, è ancora un’altra volta che violano la Costituzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, con l'uso delle nuove tecnologie, in particolare delle reti sociali, per scopi ben diversi ai fini di promuovere relazioni pacifiche e la cooperazione internazionale.
La più grande delle Antille presenta il caso al Gruppo dei 77 più Cina, blocco costituito da 133 paesi in via di sviluppo.
Lo scorso martedì, l’ambasciatore supplente di Cuba presso le Nazioni Unite, Oscar León, ha informato il Movimento dei Non Allineati (MNOAL) sullo ZunZuneo, iniziativa sovversiva, per la quale Washington ha utilizzato milioni di dollari dei contribuenti americani.
In una riunione del Movimento, costituito da 120 nazioni, il diplomatico ha chiesto al governo degli Stati Uniti di rispettare il diritto internazionale e lo Statuto delle Nazioni Unite, nonché la cessazione delle sue azioni illegali e contro Cuba.
Nel corso della riunione del MNOAL, Bielorussia, Ecuador, Nicaragua, Siria, Repubblica Democratica di Corea, Venezuela ed altri paesi, hanno espresso il loro appoggio a Cuba ed hanno espresso preoccupazioni circa l'uso di nuovi strumenti per l'informazione e la comunicazione, a fini di destabilizzare.
Secondo le rivelazioni, fatte ad inizio d’aprile dai media americani, il programma segreto comprende società facciate ed i server in più continenti, con lo scopo di occultare l'origine dei messaggi inviati a migliaia d’utenti, in principio, con "contenuto non controverso", poi per incitare alla sovversione interna.
Lunedì scorso, il rappresentante permanente di Cuba presso le Nazioni Unite, Rodolfo Reyes ha presentato una denuncia alla Commissione d’Informazioni sull'impegno di Washington a sovvertire l'ordine politico, economico e sociale sovranamente scelto dal popolo del paese caraibico.
Reyes ha rilevato che in aggiunta allo ZunZuneo, continuano delle trasmissioni illegali di radio e televisione.
Secondo l'Ambasciatore, l’operazione destabilizzante più recente viola le leggi cubane ed americane, come la CAN-SPAM Act, approvata dal Congresso nel 2003, che vieta l'invio dei messaggi commerciali o d’altro tipo, senza che il destinatario esprima il suo consenso.
D'altro canto, ha affermato, è ancora un’altra volta che violano la Costituzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, con l'uso delle nuove tecnologie, in particolare delle reti sociali, per scopi ben diversi ai fini di promuovere relazioni pacifiche e la cooperazione internazionale.
