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Cuba denuncia all’ONU nuova estensione del bloqueo americano
Cuba ha denunciato all'ONU oggi, la decisione del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, di prorogare per un altro anno il bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto all'isola, una pratica di routine, seguita dai leader degli Stati Uniti da più di mezzo secolo.
Источник
Prensa Latina
Дата
Cuba ha denunciato all'ONU oggi, la decisione del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, di prorogare per un altro anno il bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto all'isola, una pratica di routine, seguita dai leader degli Stati Uniti da più di mezzo secolo.
In un comunicato diffuso qui, la Missione Permanente cubana presso le Nazioni Unite ha ricordato che l'obiettivo fondamentale del bloqueo, imposto ufficialmente fin dall'inizio dell’anno 1960, è di causare sofferenza e danni alla popolazione della maggiore delle Antille.
La rappresentanza diplomatica ha precisato che, in questi ultimi giorni, Obama ha rilasciato un memorandum per i segretari di Stato, John Kerry, e del Tesoro, Jack Lew, con la sua decisione di mantenere la misura unilaterale, come "interesse nazionale per gli Stati Uniti".
Washington ha sancito la legge contro il Commercio con il Nemico, dal 1917, per vietare alle società degli USA, lo scambio con Cuba.
Il bloqueo impedisce inoltre agli americani di visitare l'isola, ad eccezione dei viaggi autorizzati da licenze governative, ed ha un carattere extraterritoriale ed è stato ulteriormente peggiorato da iniziative quali le leggi Torricelli (1992) e la Helms Burton (1996).
La Missione di Cuba qui ha avvertito che il bloqueo della Casa Bianca è ancora in piena attuazione nonostante la condanna di tutto il mondo, espressa nell’Assemblea Generale dell'ONU, 22 volte consecutive dal 1992.
Il massimo forum delle Nazioni Unite accoglierà il prossimo 28 ottobre un nuovo progetto di risoluzione sulla necessità di porre fine al bloqueo nordamericano, un'iniziativa simile a quella dello scorso anno che ha ricevuto il sostegno di 188 dei 193 membri dell'Organizzazione.
Ieri, il cancelliere cubano Abelardo Moreno, ha presentato a L’Avana la relazione dell'isola sulla risoluzione che discuterà nell’Assemblea.
Secondo il documento, le sanzioni unilaterali contro la nazione caraibica hanno causato danni economici per un miliardo 112534 milioni di dollari, e sono perciò il maggiore ostacolo allo sviluppo socio-economico di Cuba.
In un comunicato diffuso qui, la Missione Permanente cubana presso le Nazioni Unite ha ricordato che l'obiettivo fondamentale del bloqueo, imposto ufficialmente fin dall'inizio dell’anno 1960, è di causare sofferenza e danni alla popolazione della maggiore delle Antille.
La rappresentanza diplomatica ha precisato che, in questi ultimi giorni, Obama ha rilasciato un memorandum per i segretari di Stato, John Kerry, e del Tesoro, Jack Lew, con la sua decisione di mantenere la misura unilaterale, come "interesse nazionale per gli Stati Uniti".
Washington ha sancito la legge contro il Commercio con il Nemico, dal 1917, per vietare alle società degli USA, lo scambio con Cuba.
Il bloqueo impedisce inoltre agli americani di visitare l'isola, ad eccezione dei viaggi autorizzati da licenze governative, ed ha un carattere extraterritoriale ed è stato ulteriormente peggiorato da iniziative quali le leggi Torricelli (1992) e la Helms Burton (1996).
La Missione di Cuba qui ha avvertito che il bloqueo della Casa Bianca è ancora in piena attuazione nonostante la condanna di tutto il mondo, espressa nell’Assemblea Generale dell'ONU, 22 volte consecutive dal 1992.
Il massimo forum delle Nazioni Unite accoglierà il prossimo 28 ottobre un nuovo progetto di risoluzione sulla necessità di porre fine al bloqueo nordamericano, un'iniziativa simile a quella dello scorso anno che ha ricevuto il sostegno di 188 dei 193 membri dell'Organizzazione.
Ieri, il cancelliere cubano Abelardo Moreno, ha presentato a L’Avana la relazione dell'isola sulla risoluzione che discuterà nell’Assemblea.
Secondo il documento, le sanzioni unilaterali contro la nazione caraibica hanno causato danni economici per un miliardo 112534 milioni di dollari, e sono perciò il maggiore ostacolo allo sviluppo socio-economico di Cuba.
