“Cuba dispone del doppio di medici pro capita dell’insieme delle nazioni più sviluppate. Nessun altro paese ha offerto né offre, in modo gratuito, maggiore appoggio ai servizi di sanità di altri popoli, né ha salvato più vite. Un popolo che così agisce non ha, né può avere vocazione di fabbricante di armi biologiche.”

“Il neoliberalismo proscrive ogni intervento dello Stato come elemento perturbatore dell’economia, come se potesse esistere ordine interno, esercito, salute, istruzione, cultura, scienza, tribunali, giudici, e tante altre attività senza lo Stato e le sue leggi.”

“D’altra parte, non posso dimenticare che più di un terzo della popolazione mondiale non può accedere all’assistenza medica né ai farmaci essenziali per garantire la salute, situazione che peggiorerà mano a mano che il cambiamento climatico, la carenza d’acqua e dei generi alimentari siano ogni volta maggiori, in un mondo globalizzato dove la popolazione cresce, i boschi spariscono, la terra agricola diminuisce, l'aria diventa irrespirabile, e la specie umana che l'abita - emersa meno di 200 mila anni fa, cioè 3 500 milioni di anni dopo che sorsero le prime forme di vita sul pianeta - corre

"Avanti, portabandiera invincibili di tanto nobile professione, dimostrate che tutto l’oro del mondo non può indebolire la coscienza di un vero guardiano della salute e della vita!".

"Nella Scuola Latinoamericana di Medicina vogliamo che gli studenti dei Paesi latinoamericani fratelli s'impadroniscano della stessa dottrina con cui si formano i nostri medici, dell'impegno totale alla loro nobile professione futura, perché il medico è come un pastore, un sacerdote, un missionario, un crociato della salute e del benessere fisico e mentale delle persone".

"Siamo orgogliosi della nostra medicina. Continueremo a fidarci dell'onestà dei nostri medici. Che nessuno si lascerà trascinare mai dalla tentazione di privilegiare uno che gli faccia un regalo. Non bisogna rifiutare il regalo che si dà al medico come prova di gratitudine; ciò che un medico cubano non può mai fare è discriminare un cittadino nel nostro Paese perché non può fargli un regalo ovvero non ha l'abitudine di farlo.Che non entri mai la corruzione nelle file dei nostri lavoratori della salute".

"La medicina privata privilegia quelli che hanno denaro, a scapito di quelli che non ce l'hanno, e non ci può essere niente di più inumano di questo. E' impensabile che società ricche che applicano questa e altre molte cose simile parlino di diritti umani e di umanità, quando lo stesso sistema è il più inumano che esiste, il più egoista, individualista e alienante".

"I servizi sanitari non hanno eccezioni, tutti li cercano, e sono momenti decisivi, drammatici per le persone. E' drammatico che vi sia un bambino o un giovane analfabeta; ma è ancora più drammatico quando un bambino muore perché non ha assistenza medica, ovvero quando una persona, bambino, giovane o anziano, muore perché non ce l'ha. Per tale motivo penso che è così nobile, così importante la professione del medico, e perciò ci ripugna quando si fa commercio di questa professione".

"Il mondo ha bisogno di una certa direzione per affrontare le attuali realtà. Siamo già 6 000 milioni gli abitanti del pianetta. E' quasi certo che solo tra cinque decade saremo 9 500 milioni.  Garantire i generi alimentari, la sanità, l'istruzione, l'impiego, l'abbigliamento, le scarpe, il tetto, l'acqua potabile, l'elettricità e il trasporto allo straordinario numero di persone che vivranno proprio nei paesi più poveri, sarà una sfida colossale".

"La cosa più importante del movimento olimpico è la concezione dello sport come uno strumento d’educazione, salute e amicizia tra i popoli; un antidoto reale ai vizi come le droghe, il consumo di sigari, l’abuso di bevande alcoliche, e gli atti di violenza che tanto colpiscono la società umana".