“Bisogna mantenere gli odierni professori nelle aule, e incrementare la riserva, curare gelosamente le risorse umane giovanili che abbiamo formato in questi anni, ponendo enfasi nella professionalità e promozione delle medesime; continuare ad analizzare le necessarie trasformazioni a cui dev’essere sottoposta l’istruzione tecnico - professionale e liceale; perfezionare il processo per generalizzare e ampliare l’istruzione superiore, e riuscire a far sì che tutte le università del paese raggiungano l’eccellenza accademica e rivoluzionaria che domanda il paese dai suoi studenti e professori u

“Durante la Battaglia di idee è stato raggiunto un vecchio sogno: l’accesso massiccio al università, consentendo l’iscrizione alle carriere universitarie di tutti i giovani diplomati dai Programmi della Rivoluzione e ai lavoratori in generale”.

"Il Ballet Nacional de Cuba è stato presente nei momenti vertici delle nostre più grandi realizzazioni culturali durante la lunga battaglia per l’indipendenza e per il socialismo, portata avanti dal nostro popolo".

"L’eccellenza di Alicia, il suo talento, la sua tenacità e il suo esempio, che ispirarono generazioni di grandi e brillanti artisti, resero possibile il miracolo: l’esistenza del Ballet Nacional de Cuba con qualità e prestigio mondiali; la nascita della Scuola Cubana di Danza Classica, sintesi d’universalità, tradizione, cubanità e stile proprio, riconosciuta e acclamata in qualunque parte del pianeta; la formazione di nuovi e straordinari valori e la possibilità di raggiungere altri ambiziosi sogni".

“Partendo dai nostri sforzi sani, patriottici ed internazionalisti nei compiti manuali ed intellettuali che realizziamo ogni giorno, m’arrischierei ad affermare: tutto ciò che rafforzi eticamente la rivoluzione è buono, tutto ciò che la debiliti è cattivo”.

“Vi dirò, in primo luogo, che sia nella seconda metà di questo secolo che nella prima o in un’altra epoca della storia, nessun piccolo Paese del Terzo Mondo, sottomesso anche al blocco dalla potenza economica più ricca della Terra, perseguitato, attaccato in svariate forme, ha fatto per lo sport né ha raggiunto i successi che, in un brevissimo tempo, ha fatto e ha raggiunto Cuba”.

"Mai a Cuba il popolo statunitense è stato incolpato, nemmeno è stato seminato l'odio nei suoi confronti per le aggressioni che abbiamo subito, ordinate dal suo governo. Ciò sarebbe stato contrario alle nostre dottrine politiche e alla nostra coscienza internazionalista, ben provata durante molti anni e sempre più radicata nel nostro pensiero."

"I rapporti tra il popolo di Cuba e il popolo degli Stati Uniti, sebbene questi sia stato molto influenzato durante decine di anni da un diluvio di propaganda calunniosa e d'informazione manipolata, migliorano ogni giorno (…)"

“Esistono le condizioni per che Obama impieghi, il suo talento in una politica costruttiva che meta fine a quella che ha fracassato per mezzo secolo. Dall’altra parte, il nostro paese ha resistito e sta disponibile a resistere quanto sia necessario, non colpa ad Obama delle atrocità fatte negli altri governi degli Stati Uniti. Non questiona nemmeno la su sincerità e i suoi desideri di cambiare la politica e l’immagine degli Stati Uniti. Capisce che ha fatto una battaglia molto difficile per essere scelto, n’ostante i pregiudizi centenari”.

“Non necessitiamo regali dall’impero. I nostri sforzi saranno legali e pacifici, perché è il nostro impegno con la pace e la fraternità di tutti gli esseri umani che viviamo in questo pianeta”.