“Siamo dell’opinione che la gioventù si deve istruire bene, insegnare bene, organizzare bene, formare bene, modellare bene. E forze la Rivoluzione non avrà altro più importante di questo, cioè, preparare le nuove generazioni per una vita superiore, per una vita migliore, per una vita diversa”.
“ La previdenza sociale comprende il cento per cento dei cittadini del paese”.
“Tutti i governi del mondo sono costretti a rispettare il diritto alla vita di qualunque nazione e di tutti i paesi del pianeta”.
“I popoli sono doverosi di esigere ai leader politici il loro diritto a vivere. Quando la vita della sua specie, del suo popolo, e dei suoi esseri più cari rischiano in questo modo, nessuno può permettersi di essere indifferente, né può perdersi un minuto nell’esigere il rispetto del predetto diritto; domani sarebbe troppo tardi”.
“Lottare per la pace è il dovere più sacro di tutti gli esseri umani, qualunque sia la loro religione o paese di nascita, il colore della pelle, in età adulta o nella loro gioventù”.
"(…) la lotta internazionale contro il terrorismo non si risolve eliminando un terrorista qui e un altro là, usando metodi simili e sacrificando vite innocenti.. Si risolve ponendo fine, tra altre cose, al terrorismo di Stato e ad altre forme ripugnati di uccidere (Applausi), ponendo fine ai genocidi, seguendo con lealtà una politica di pace e di rispetto a norme morali e legali che sono ineludibili. Il mondo non potrà salvarsi se non segue una linea di pace e di cooperazione internazionale".
"(…) nessuno dei problemi del mondo, né quello del terrorismo, si possono risolvere mediante la forza, e ogni azione di forza, ogni folle azione dell'uso della forza, in qualunque parte, peggiorerebbe seriamente i problemi del mondo".
"(…) lo sforzo generale della comunità internazionale è porre fine ai conflitti che ci sono al mondo, almeno in questo terreno; porre fine al terrorismo mondiale".
“(…) con l’abitudine di fumare: se una persona vuole fumare deve fumare a casa sua o al limite in un locale dove si trovi da solo, e non dove siano riunite 30, 40, 50 persone”.
“Quali pericoli interni considero fondamentalmente i rischi di tipo sociale o morale che danneggino la sicurezza, l’educazione o la salute della nostra popolazione. E’ ben noto quanto abbiamo lottato contro l’abitudine di fumare e quanto ne abbiamo ridotto il consumo. Allo stesso modo lottiamo contro gli eccessi nel consumo di alcol o contro il doloroso fatto che venga consumato da donne gravide, il che può provocare la nascita di bambini con ritardo mentale o altre gravi limitazioni fisiche”.