“Questi tempi, però, sono ancora più difficili, molto più difficili, e ne dobbiamo essere consapevoli; occorre uno sforzo maggiore, occorre un coraggio maggiore, occorre un eroismo maggiore, occorre un’intelligenza maggiore, occorre un’organizzazione più efficace, occorre una morale più alta, occorre una lotta più tenace, proprio per preservare la patria, la Rivoluzione e le conquiste del socialismo”.
"Non è questione di uomini. È stato un privilegio per molti di noi essere stati qui, nella Rivoluzione, per molti anni. È un onore quello che ci fanno gli imperialisti quando ci vogliono allontanare dalla Rivoluzione, quando ci vogliono espellere dalla patria, quando ci vogliono allontanare dalle nostre responsabilità perché sanno che con noi non è possibile un accordo indegno. Comunque si sbagliano! Non importa chi sarà qui; dopodi coloro che sono oggi qui, verranno altri come voi e saranno uguali o miglioridi noi!
"No rivoluzionari cubani abbiamo commesso errori, e continueremo a farne, ma non commetteremo mai l’errore d’ essere dei traditori.
Non abbiamo scelto l’illegalità, la menzogna, la demagogia, l’inganno del popolo, la simulazione, l’ipocrisia, l’opportunismo, il ricatto, l’ assenza totale di etica, gli abusi di potere, includendo il crimine e le torture ripugnanti, che con ovvia, anche se dubbiose meritevoli eccezioni, hanno caratterizzato la condotta dei presidenti degli Stati Uniti."