“Diventa necessario svegliare la fede dei popoli, e la fede dei popoli non si sveglia con promesse, la fede dei popoli non si sveglia con teorie, la fede dei popoli non si sveglia con retorica; la fede dei popoli si sveglia con i fatti, la fede dei popoli si sveglia con delle realtà, la fede dei popoli si sveglia con soluzioni vere.” 

“Le rivoluzioni non si fanno per capriccio degli uomini, nessuno potrebbe dire che il capriccio di un gruppo di uomini potesse condurre un popolo a una rivoluzione; le rivoluzioni le fanno le necessità, e i popoli non hanno la colpa delle rivoluzioni;  i popoli le fanno, costretti dalle necessità, anche se coloro che ci intervengono le fanno volentieri”.

“[…] perché quando un popolo costruisce il proprio futuro, quando un popolo è uscito dal passato e ha rotto le catene, e ha fatto breccia in mezzo ad una muraglia di interessi, quel popolo non si rassegna mai ad abbandonare la strada intrapresa, a quel popolo non potrà vincerlo niente né nessuno! […]”
“Loro non possono uccidere le idee, però uccidono gli uomini che rappresentano quelle idee! Non possono comprare un vero rivoluzionario, però comprano tutti i traditori ed i villani che esistono al mondo e li reclutano!”
“ Se a noi rivoluzionari ci chiedono qual'è la cosa che ci interessa di più diremo: il popolo. E diremo sempre: Il popolo. Il popolo nel senso reale, cioè, quella maggioranza del popolo che fu costretto a vivire nello sfruttamento e nella dimenticanza più crudele."

"Il nostro paese attuerà, senza alcuna esitazione, la sua politica internazionalista e la solidarietà nei confronti del movimento rivoluzionario nell’intero mondo; il nostro paese approfondirà le sue idee rivoluzionarie e porterà fino in fondo i suoi stendardi; e il nostro paese difenderà, inoltre, la propria impronta, risultato dalla sua esperienza e dalla sua storia; e nell’ideologia, il suo criterio, la sua più assoluta indipendenza, la sua più propria strada, il tutto concepito dal nostro popolo e dalle nostre esperienze e in accordo ai nostri compiti."

“La filosofia e la morale dell’imperialismo è la filosofia e la morale della corruzione, dell’egoismo e dell’individualismo. E queste sono armi potenti di cui si vale nella sua lotta ideologica contro la Rivoluzione.”

"I rivoluzionari non siamo pessimistici né siamo scettici. Scettici devono essere i reazionari e gli imperialisti, perché vedono che tutto cambia contro di loro; e i rivoluzionario vediamo che tutto cambia nel mondo e cambia a favore."

“Tutto ciò possiede un simbolismo molto grande, perché dimostra che il crimine non può uccidere le idee, che il crimine non può arrestare la marcia vittoriosa di un popolo; che il crimine, per mostruoso che sia, non può uccidere la vita e che la vita di ciascuno di noi non appartiene a noi stessi, ma appartiene a tutti. Siamo tutti parte di qualcosa di molto più grande, che è la patria, il popolo; le nostre vite sono parte della vita infinita ed immortale della nazione cubana e del nostro popolo rivoluzionario.”

"Senza idee chiare e concezioni rivoluzione non è possibile anche se ci sono le condizioni oggettive., Ma senza una forte, ferma, determinata, e la lotta intelligente, che può aggiungere una grande dose di audacia, nessuna rivoluzione possibile".

“Chi ha bisogno delle armi è l’imperialismo, perché è orfano d’idee. Per mantenere questo obbrobrioso sistema, per mantenere tutte queste situazioni di cui abbiamo qui parlato, ha bisogno di armi, deve mantenerle con la forza; però, se ci sono idee, se esistono idee, si possono difenderle e si può fare in modo che trionfino; le idee non hanno bisogno né delle armi, nella misura in cui siano capaci di conquistare le grandi masse. La contraddizione tra socialismo e capitalismo non si può pensare di risolverla con la forza, bisogna essere pazzi per pensarlo; e chi lo pensa sono gli imperialisti, perciò posseggono basi militari in tutte le parti del mondo, minacciano tutti quanti, intervengono dappertutto.”
“ ...Se vogliono parlare di un mondo veramente democratico, allora devono semplicemente rinunciare al loro sistema, che cessi il saccheggio, lo sfruttamento dell'uomo dall'uomo stesso e dei paesi più poveri da  quelli ricchi, e che gli esseri umani si trattino tra di loro come fratelli e non come  le bestie che si mangiano tra loro o lottando per un pezzo di pane. ”