"Al nostro popolo lo potranno far sparire dalla faccia della Terra, ma non potranno è mai vincerlo; perché il nostro popolo con la sua ragione, con il suo eroismo, con la sua dignità, con il suo decoro e con la sua grandezza è un popolo invincibile ed è un popolo che bisogna rispettare."

“Se c'è una cosa che non otterranno mai, è sradicare dal popolo il ricordo dell'odioso passato che non tornerà mai più!”

“Una rivoluzione non è un avvenimento semplice nella storia di un popolo.  Una rivoluzione è un fatto complesso e difficile e che ha, inoltre, la virtù, di essere una grande maestra, perché ci insegna sulla pratica, e sulla pratica rafforza la coscienza del popolo, e sulla pratica ci insegna cosa è una rivoluzione”.

“Le rivoluzioni non si fanno per capriccio degli uomini, nessuno potrebbe dire che il capriccio di un gruppo di uomini potesse condurre un popolo a una rivoluzione; le rivoluzioni le fanno le necessità, e i popoli non hanno la colpa delle rivoluzioni;  i popoli le fanno, costretti dalle necessità, anche se coloro che ci intervengono le fanno volentieri”.

“[…] perché quando un popolo costruisce il proprio futuro, quando un popolo è uscito dal passato e ha rotto le catene, e ha fatto breccia in mezzo ad una muraglia di interessi, quel popolo non si rassegna mai ad abbandonare la strada intrapresa, a quel popolo non potrà vincerlo niente né nessuno! […]”
“[…] Che cosa ha fatto Cuba per essere condannata?  Che cosa ha fatto il nostro popolo per meritare la Dichiarazione di Costa Ricca?  Il nostro popolo non ha fatto nient’altro che rompere le catene!  Il nostro popolo non ha fatto nient’altro che lottare per un destino miglior, senza danneggiare nessun altro popolo, senza togliere niente a nessun altro popolo.”

“Non ci imbarazza proclamarlo, perché di fronte a tale vergogna c’è l’orgoglio di poter dire che oggi nessuna ambasciata ha il comando del nostro popolo!”

“La Rivoluzione ha risvegliato il senso morale del popolo; la Rivoluzione ha risvegliato la solidarietà umana negli uomini e nelle donne del nostro popolo; la Rivoluzione ha abolito l’egoismo e ha convertito la generosità nella virtù principale d’ogni cittadino; la Rivoluzione ha raccolto il meglio della nazione; la Rivoluzione ha spazzato, la Rivoluzione ha purificato, la Rivoluzione ha rassettato, la Rivoluzione ha redento”.

"Siamo, semplicemente, un paese che ha saputo essere all'altezza del momento che vive, un paese che ha saputo essere all'altezza dell'opera che realizza, e un paese che quando fu necessario poté dimostrare tutto quanto aveva di eroico, tutto quanto che aveva di tenace, tutto quanto aveva di coraggioso, tutto quanto aveva di nobile, tutto quanto aveva di buono, per poter resistere a tutti i pericoli e per poter affrontare tutte le eventualità."

"È dovere del popolo, è dovere della Rivoluzione, è dovere della patria, aprire le porte all'intelligenza, aprire opportunità all'intelligenza, aprire le porte alla vocazione, aprire le porte alla virtù e al merito!”

"Perché ciò che gli imperialisti non possono perdonarci è che siamo qui, ciò che gli imperialisti non possono perdonarci è la dignità, l'integrità, il coraggio, la fermezza ideologica, lo spirito di sacrificio e lo spirito rivoluzionario del popolo cubano".

“ Se a noi rivoluzionari ci chiedono qual'è la cosa che ci interessa di più diremo: il popolo. E diremo sempre: Il popolo. Il popolo nel senso reale, cioè, quella maggioranza del popolo che fu costretto a vivire nello sfruttamento e nella dimenticanza più crudele."