Citazioni
"Cominciò allora la principale battaglia: preservare l'indipendenza di Cuba di fronte all'impero più poderoso mai esistito, e battaglia ingaggiata con gran dignità dal nostro popolo. Oggi mi fa piacere osservare quelli che, nonostante gli incredibili ostacoli, sacrifici e rischi, hanno saputo difendere la nostra Patria, ed in questi giorni, assieme ai loro figli, ai loro genitori ed ai loro esseri più cari, vivono la gioia e le glorie d’ogni nuovo anno."
"Facendo astrazione dai problemi che angosciano oggi la specie umana, la nostra Patria ebbe il privilegio d’essere culla di uno dei più straordinari pensatori nato in questo emisfero: José Martí. (...) Sarebbe impossibile misurare la sua grandiosità senza tenere conto che quelli con i quali scrisse il dramma della sua vita furono anche figure tanto straordinarie come Antonio Maceo, simbolo perenne della fermezza rivoluzionaria che fu protagonista della Protesta di Baraguá, e Massimo Gómez, internazionalista dominicano, maestro dei combattenti cubani nelle due guerre per l'indipendenza nel quali parteciparono. La Rivoluzione Cubana che per più di mezzo secolo ha resistito alla forza dell'impero più poderoso che è esistito, fu frutto degli insegnamenti di quei predecessori."
“(…) sono ottimista su basi razionali e solide. M'inquieta il futuro, ma allo stesso tempo credo sempre di più che la soluzione sia a portata delle nostre mani, se riusciamo a far arrivare la verità ad un numero sufficiente di persone tra le migliaia di milioni che popolano il pianeta”.
"In Venezuela, gli Stati Uniti possono contare solo su frammenti di Partiti, uniti solo dal timore per la Rivoluzione e grossolane bramosie materiali. In Venezuela non potranno avvalersi di un colpo di Stato, come fecero con Allende in Cile ed in altri paesi della Nostra America. Le Forze Armate di quel fraterno paese, educate nello spirito e nell’esempio del Libertador, da cui si formarono i capi fondatori del processo, sono promotrici e parte della Rivoluzione".
"No rivoluzionari cubani abbiamo commesso errori, e continueremo a farne, ma non commetteremo mai l’errore d’ essere dei traditori.
Non abbiamo scelto l’illegalità, la menzogna, la demagogia, l’inganno del popolo, la simulazione, l’ipocrisia, l’opportunismo, il ricatto, l’ assenza totale di etica, gli abusi di potere, includendo il crimine e le torture ripugnanti, che con ovvia, anche se dubbiose meritevoli eccezioni, hanno caratterizzato la condotta dei presidenti degli Stati Uniti."
Non lo ha fatto con il permesso degli Stati Uniti, ma sottoposta ad un Blocco crudele e spietato; con azioni terroristiche che hanno ucciso o ferito migliaia di persone, i cui autori oggi godono una totale impunità; combattenti antiterroristi cubani sono condannati all’ergastolo; una detta Legge “de Ajuste Cubano” concede l’ingresso, la residenza e il lavoro negli Stati Uniti. Cuba è l’unico paese del mondo ai cui cittadini si applica questo privilegio, che si nega a quelli di Haiti, dopo il terremoto che ha ucciso più di 300,000 persone, e al resto dei cittadini dell’eemisfero, che l’impero perseguita ed espelle."
“Nessun paese isolato ha, né può avere risposta ai problemi che oggi affronta il mondo.”
"Il petrolio è diventato la principale ricchezza nelle mani delle grandi transnazionali yankee; attraverso questa fonte di energia hanno avuto uno strumento che ha fatto crescere in modo considerabile il suo potere politico nel mondo. Fu la sua arma principale quando hanno deciso di liquidare facilmente la rivoluzione cubana appena sono state proclamate le prime leggi giuste e sovrane nella nostra Patria: privarla del petrolio."
"La nuova generazione è chiamata a rettificare e cambiare senza esitazione tutto quanto deve essere rettificato e cambiato, e seguire dimostrando che il socialismo è anche l’arte di realizzare l’impossibile: costruire e portare avanti la Rivoluzione degli umili, fatta dagli umili e per gli umili, che la difendono per mezzo secolo della più poderosa potenza che sia esistita".
"Senza che sia stato un deliberato proposito della Rivoluzione, il nostro paese si è trasformato nell’esempio di ciò che può realizzare un piccolo Stato, se si sostiene con fermezza una politica di principi, anche quando i progressi scientifici e tecnologici, i loro brevetti e la distribuzione delle ricchezze del pianeta sono nelle mani delle nazioni più sviluppate e ricche, che in passato furono le potenze coloniali, seminatrici del saccheggio e della miseria nei nostri paesi".