“Senza socialismo e senza Rivoluzione, che senso avrebbero le nostre vite, che avvenire avrebbe il nostro popolo. Stiamo difendendo la nazione cubana, stiamo difendendo l’indipendenza nazionale.”
“Quando il campo socialista è crollato, abbiamo saputo rimanere fermi e continuare avanti; abbiamo issato le nostre bandiere, non le abbiamo mutate, non le abbiamo rese, e siamo disposti a continuare la lotta fino alla vittoria.”
“[…] partendo dalla conoscenza che possediamo della storia umana e della storia delle rivoluzioni, non è mai esistita una rivoluzione più umana, né una rivoluzione più pulita della Rivoluzione Cubana. Questa verità i nostri nemici non l'hanno potuta distruggere, nonostante il loro gigantesco ed immenso apparato pubblicitario.”

“Se la nostra terra non avesse abbastanza onore e gloria, come quella conquistata per tanto tempo, basterebbe questo onore e questa gloria  di avere lottato […] contro questo impero  superpoderoso, e di avere potuto mantenere, così come manterrà, eretta  e invincibili la nostra Rivoluzione.

"Non è questione di uomini. È stato un privilegio per molti di noi essere stati qui, nella Rivoluzione, per molti anni. È un onore quello che ci fanno gli imperialisti quando ci vogliono allontanare dalla Rivoluzione, quando ci vogliono espellere dalla patria, quando ci vogliono allontanare dalle nostre responsabilità perché sanno che con noi non è possibile un accordo indegno. Comunque si sbagliano! Non importa chi sarà qui; dopodi coloro che sono oggi qui, verranno altri come voi e saranno uguali o miglioridi noi! Possono farci sparire uno a uno e dovranno arrivare fino all'ultimo; e l'ultimo, accanto all'ultimo albero, con l'ultimo fucile, lo troveranno, come diceva Martí, combattendo."

“Voi sapete bene che questo sistema, questo governo, questa Rivoluzione, non si sono mai mantenute con la forza delle armi; si è mantenuta e si mantiene con la forza delle sue idee, per la giustezza della sua causa.”
"Siamo un piccolo popolo, ma con milioni di persone che dovranno andare insieme in una sola direzione, tirando nella stessa direzione. La rivoluzione è un carrello enorme che tutti noi dobbiamo portarlo sulle nostre spalle, caricarlo, trascinarlo. È pazzesco che ci facciano tirare come individui o come buoi in direzioni diverse."

"Ogni volta che un illegale arriva negli Stati Uniti genera, a sua volta, il desiderio o il bisogno di riunire là parenti e amici, moltiplicando e potenziando le uscite illegali. La famosa Legge di Adeguamento Cubano genera questo fenomeno, per niente vantaggioso alla società statunitense, e gli Stati Uniti non potranno mai ristabilire il controllo nelle loro coste finché tale Legge esista. Sulle alte autorità precedenti e presenti di questo paese cade interamente la responsabilità di quelli che lungo tre decenni morirono o rischiano ancora oggi di morire in queste avventure, frutto di una politica immorale, anacronistica e carente assolutamente di etica e di senso umano".

"Nel suo desiderio di destabilizzare e distruggere la rivoluzione cubana, in un certo modo questa legge, molto generale e confusa, con alcuni aggiornamenti ulteriori, fu alla base del diritto automatico al soggiorno permanente, dopo un anno dall'entrata negli Stati Uniti, per tutti quei cittadini che uscissero illegalmente da Cuba non appena toccassero la terra degli Stati Uniti, cosa mai concessa ad altri paesi del mondo".

"La Rivoluzione non ha mai arginato le uscite legali del Paese verso gli Stati Uniti ovvero verso altri paesi del mondo. I governi degli Stati Uniti, dalla loro parte, hanno sempre incoraggiato le uscite illegali. Il visto smise di essere una pratica necessaria per essere accolto negli Stati Uniti, senza alcuna eccezione, senza tenere conto neanche dei precedenti penali, oppure di qualche fatto delittuoso commesso; non hanno mai scartato nessuno".

“[...] Non abbiamo un grosso capitale finanziario, ma abbiamo un grosso capitale umano.”

“Comportatevi sempre come giovani coscienti del compito che vi aspetta, come giovani coscienti di una nuova tappa nella storia dell'uomo”.