Citazioni
"Penso che piuttosto di armi, i popoli necessitino di idee. Il cambiamento di un tipo di mondo globale, inumano, insostenibile, che minaccia la vita del pianeta, per un ordine sociale giusto e umanitario che dia all'umanità un'opportunità di sopravvivere; un mondo che possa avere un po' d'acqua potabile; un mondo che disponga dell'aria respirabile; un mondo che possa acquistare i generi alimentari necessari; un mondo che con la sua ricca tecnologia sia in grado di costruire i tetti di cui necessitano le persone per vivere, le scuole che necessitano i bambini per formarsi, i farmaci per preservare la salute dei suoi abitanti, l'assistenza medica indispensabile a tutti, bambini, giovani e anziani".
“A Cuba, l’incubo sociale e umano denunciato nel 1953, che diede origine alla nostra lotta, era stato superato pochi anni dopo il trionfo del 1959. Immediatamente non ci furono più (…) bambini denutriti, scalzi e pieni di parassiti, senza scuole o senza maestri anche se fosse sotto un albero; non c’erano più morti per fame, malattie o mancanza di risorse o di attenzione medica; scomparvero i lunghi mesi senza occupazione lavorativa; non si videro più uomini e donne nelle aree rurali senza lavoro.”
“La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.
Avanti generosi difensori della salute e della vita, vincitori contro il dolore e la morte!”
"Cuba è stato l’unico paese al mondo a dare un passo così profondo, quando si propose di studiare il numero totale di persone con menomazioni nel nostro paese".
"A Cuba la prima causa di morte sono i problemi cardiaci e la maggioranza dei deceduti per questa causa muoiono durante il trasferimento, perché non ricevettero attenzione immediata, cioè in mezz’ora, o un’ora; a volte l’attenzione arriva dopo ora mezza o due ore, ma con i medicamenti pertinenti, che quando vengono applicati eliminano il coagulo, è altissimo il numero di persone che si salva se sono inoltre trattate da un professionista con esperienza e grazie anche a gli apparecchi che determinano la loro condizione--, considerando i pazienti che rischiavano di morire al momento di ricevere l’assistenza sanitaria al reparto intensivo comunale".
"(...) il ritardo mentale non è motivo di vergogna per nessuno, e in una società come la nostra un bambino con ritardo mentale deve andare a scuola, prepararsi e raggiungere il massimo di condizioni normali di vita. Nessuno ne ha colpa; forse alcuni genitori che non sono riusciti a capire ancora bene che durante la gravidanza non si devono consumare bibite alcoliche, ad esempio. I genitori possono avere qualche colpa, ma il bambino non ne ha nessuna. Ci sono bambini con ritardo mentale leggero, moderato, severo e profondo".
"La cieca legge del mercato regola la prestazione di questo vitale servizio ed anche nei paesi sviluppati i prezzi diventano inaccessibili per molte persone. Il servizio sanitario è parte del Prodotto Interno Lordo dell’economia statunitense, ma non crea una coscienza in coloro che lo prestano, né tranquillità per coloro che lo fruiscono".
"Bush scopre che il sistema economico e politico del suo impero non può competere in servizi vitali come la salute e l’educazione, con la Cuba aggredita e bloccata per quasi 50 anni. Tutti sanno che la specialità degli Stati Uniti in materia d’educazione è il furto di cervelli".
"Oggi la riabilitazione ha un significato speciale e nuovo nei confronti della vita. (...) Il servizio è alla portata di tutti gli abitanti del Paese, dove oggi la speranza di vita alla nascita è di 77 anni e continua ad aumentare".
"I medici e gli altri professionisti e tecnici della salute cubani costituiscono una forza eccezionale. Nessun paese ha una cosa simile. Come i soldati internazionalisti della nostra isola, si sono formati nel combattimento. Le loro missioni all’estero si attengono a rigorose norme etiche. Prestano gratuitamente o commercializzano i loro servizi, secondo le circostanze del paese ospite. Loro non sono esportabili. I libri, nonostante, sono insufficienti. Non basta che nelle biblioteche n’abbiano sufficienti per le incessanti consultazioni che si svolgono. Occorre che ognuno dei nostri professionisti della salute abbia un testo classico della sua specialità e se svolge o esercita due, tre o più missioni nell’ospedale o poliambulatorio, deve avere un esemplare classico d’ogni specialità".