Presidente cubano fa un appello per rendere più dinamici alcuni rami dell'economia
Il presidente Raul Castro ha detto che l'economia cubana deve continuare a rendere più dinamici i rami che la conformano, per questo è importante dibattere ed apportare nuove idee per sviluppare i differenti settori.
Источник
Prensa Latina
Дата
Il presidente Raul Castro ha detto che l'economia cubana deve continuare a rendere più dinamici i rami che la conformano, per questo è importante dibattere ed apportare nuove idee per sviluppare i differenti settori. 

“Sono questioni che competono a tutti”, ha affermato il mandatario in una riunione del consiglio dei Ministri realizzata martedì in questa capitale, nella quale ha affermato che l'economia del suo paese avanza, d’accordo con una notizia divulgata ieri sera dalla televisione nazionale. 

Il mandatario ha affermato che è importante pensare e ripensare nel momento di applicare le misure derivate dalle decisioni del sesto congresso del Partito Comunista di Cuba e verificare periodicamente quello che si sta decidendo. 

Raul Castro ha insistito nella necessità di essere sistematici ed elevare la qualità ed efficienza nella pianificazione, aspetto che ha considerato come principale per il buon funzionamento di tutti i rami dell'economia. 

La notizia della televisione ha indicato che nella stessa riunione, il vicepresidente del consiglio dei Ministri e ministro di Economia e Pianificazione, Adel Yzquierdo, ha presentato le direttive per approvare il piano dell'economia dell'anno 2014. 

Yzquierdo ha osservato che per l’analisi di questo piano si sono presi come elementi le linee guida della politica economica e sociale del Partito e della Rivoluzione e la loro proiezione aggiornata fino al 2016. 

Le direttive in questione riportano modelli di attività che devono raggiungersi in quanto alle importazioni, esportazioni, spese in moneta convertibile ed investimenti, tra gli altri aspetti. 

Al rispetto, segnala la notizia televisiva, i massimi rappresentanti dei Ministeri e delle Organizzazioni Superiori di Direzione Imprenditoriale (OSDE), hanno dichiarato i loro criteri ed hanno presentato le misure che prevedono mettere in pratica per compiere questo piano. 

Da parte sua, Marino Murillo, membro del Consiglio di Stato di Cuba, ha esposto che queste direttive hanno una relazione molto diretta con le linee guida promosse, ed ha affermato che, ancora con le limitazioni di valute, queste offrono possibilità di fare un po' più di quello che sta dando il modello globale. 

Ha messo in chiaro che se si attiva il sistema imprenditoriale e se le proposte dei Ministeri presentate nel processo sono coerenti e trasmettono più efficienza, il Prodotto Interno Lordo può crescere ancora di più ed anche l'efficienza e l'economia possono migliorare. 

Da parte sua, Lina Pedraza, ministra di Finanze e Prezzi, ha esposto la proposta di direttive per conformare la legge finanziaria nel 2014, che prevedono, tra le altre questioni, un gruppo di misure per rendere flessibili le relazioni finanziarie del sistema imprenditoriale con la legge finanziaria. 

Tra gli obiettivi si cerca che le imprese siano più efficienti ed indipendenti nel loro spazio di azione, capaci di generare i loro propri guadagni, linea nella quale potranno sfruttare di più le sue potenzialità e diversificare il loro oggetto sociale in corrispondenza con la politica promossa dallo stesso consiglio dei Ministri. 

Nella relazione si è valutata nei dettagli l'applicazione graduale della Legge Tributaria, al tempo che si è deciso di mantenere l'eliminazione di oggetti gratuiti indebiti, ma continueranno i sussidi alle persone con maggiori necessità. 

Murillo ha presentato la proposta del primo gruppo di 126 cooperative non agricole e dell’allevamento, che include mercati, servizi di trasporto di passeggeri e di servizi ausiliari di trasporto, il riciclaggio di rifiuti e l'attività della costruzione.