I cubani hanno ricordato oggi il 52° anniversario della vittoria militare contro una forza d'invasione composta da 1.500 uomini, la squadra 2506, equipaggiata, addestrata e finanziata dal governo degli Stati Uniti.
La cerimonia è stata effettuata in questa località, nella provincia sud occidentale di Matanzas, a 220 chilometri a sud est de L'Avana, l'ultima roccaforte degli invasori sconfitti in meno di 72 ore.
Il discorso centrale l'ha fatto Vianka Gomez, segretaria del Partito comunista nella municipalità delle Cienaga de Zapata, che ha sottolineato che per coincidenza della storia questo venerdì è l'anniversario dell'indipendenza del Venezuela.
"Inoltre, questo giorno si svolgerà anche il giuramento del presidente venezuelano eletto costituzionalmente, Nicolas Maduro, discepolo dell'indimenticabile comandante-presidente Hugo Chavez", ha sottolineato la funzionaria.
Ha fatto un appello alle nuove generazioni dell'isola di essere eredi di coloro che hanno combattuto e sono morti, "per la vittoria dei nobili ideali, della nostra rivoluzione."
Ha esortato a tenere alta la bandiera del socialismo, in un contesto internazionale in cui la nazione caraibica soffre un bloqueo crudele e colpevole di un genocidio, una politica di soffocamento finanziario e commerciale da parte della nazione più potente del pianeta, ha aggiunto.
Gomez ha invitato a giurare, come 52 anni fa, sulla difesa della Rivoluzione Socialista e Democratica fino alla fine, con l'esempio dei Cinque cubani che sono prigionieri politici nelle carceri statunitensi.
