Cuba pronta ad una soluzione congiunta con gli USA nel caso di Alan Gross
Cuba ha raffermato la sua volontà di cercare, in collaborazione con gli Stati Uniti, la soluzione del caso del nord americano Alan Gross, prigioniero dal 2009 per violare le leggi del paese caraibico, indica una nota del Ministero degli Affari Esteri (MINREX).
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Prensa Latina
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Cuba ha raffermato la sua volontà di cercare, in collaborazione con gli Stati Uniti, la soluzione del caso del nord americano Alan Gross, prigioniero dal 2009 per violare le leggi del paese caraibico, indica una nota del Ministero degli Affari Esteri (MINREX).

Tale soluzione dovrebbe essere "accettabile per entrambe le parti, che comprende le preoccupazioni umanitarie di Cuba per il caso dei tre cubani del gruppo dei “Cinque”, che sono ancora ingiustamente detenuti negli Stati Uniti per più di 15 anni", riferisce il testo.

Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero sono prigionieri negli Stati Uniti, dal 1998. Il quintetto lo completano René González e Fernando González, che sono già nella nazione caraibica dopo compiere completamente le loro sanzioni.

La dichiarazione, firmata dalla direttrice generale del dipartimento degli Stati Uniti, preso il Ministero degli Affari Esteri, Josefina Vidal, sottolinea che si è conosciuto con preoccupazione il comunicato stampa, rilasciato la mattina dell’ 8 aprile, a Washington, il quale ha precisato che "Alan Gross, subappaltatore dell'USAID, imprigionato a Cuba per quattro anni e quattro mesi, ha iniziato uno sciopero di fame l’ultima settimana".

Informa che Gross ha ricevuto un trattamento degno e decoroso e dal suo arresto è detenuto in un ospedale, non perché la loro situazione sanitaria lo richiede, ma perché lì ci sono le garanzie d’assistenza specialistica da medici e personale sanitario altamente qualificato.

E' in buone condizioni fisiche e la sua salute è normale e stabile, sono sotto il controllo delle malattie croniche della sua età, per i quali è possibile ricevere cure mediche, afferma.

Aggiunge che è stato visitato da sua moglie e il suo avvocato, con cui mantiene inoltre comunicazioni telefoniche ed elettroniche sistematiche, e con altri parenti ed amici, inoltre, riceve mensilmente accessi consolari dei funzionari diplomatici nordamericani e visite di personalità politiche e religiose.

Gross è stato arrestato, processato e punito per aver violato le leggi cubane, per compiere un piano sovversivo, finanziato da Washington, tramite la creazione di sistemi di comunicazioni illegali e nascosti, con l'uso di tecnologia commerciale.