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Chiedono dal Belgio e dal Mali la liberazione dei Cinque cubani
La Commissione di Relazioni Esterne e di Difesa del Senato del Belgio e l'Assemblea Nazionale del Mali hanno chiesto a Washington la liberazione immediata dei Cinque cubani prigionieri politici negli Stati Uniti.
Quelle
Prensa Latina
Datum
La Commissione di Relazioni Esterne e di Difesa del Senato del Belgio e l'Assemblea Nazionale del Mali hanno chiesto a Washington la liberazione immediata dei Cinque cubani prigionieri politici negli Stati Uniti.
Nelle due risoluzioni, consegnate oggi alla stampa dall'Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba, le parti protestarono contro la detenzione arbitraria alla quale sono sottomessi Gerardo Hernandez, Renè Gonzalez, Fernando Gonzalez, Antonio Guerrero e Ramon Labañino.
I Cinque rimangono imprigionati da quasi tredici anni per mettere in allerta su piani sovversivi forgiati contro il loro paese dal sud della Florida.
Il Senato belga spiegò che i lottatori soffrono pene severe, a causa di un processo che è stato aspramente criticato da Amnesty International, il Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie delle Nazioni Unite e numerose organizzazioni non governative.
L'Assemblea Nazionale del Mali inviò al Parlamento cubano il suo appoggio alla causa, in un testo firmato dal presidente di detto organo legislativo, Dioncounda Traoré.
Nella nota si fa un appello al governo del Mali per esprimere il suo appoggio alla lotta di Cuba davanti alla necessità di finire con gli anni di reclusione dei Cinque.
Esigono al mandatario statunitense, Barack Obama, di fare uso delle sue facoltà costituzionali e disporre la scarcerazione degli antiterroristi cubani.
Nelle due risoluzioni, consegnate oggi alla stampa dall'Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba, le parti protestarono contro la detenzione arbitraria alla quale sono sottomessi Gerardo Hernandez, Renè Gonzalez, Fernando Gonzalez, Antonio Guerrero e Ramon Labañino.
I Cinque rimangono imprigionati da quasi tredici anni per mettere in allerta su piani sovversivi forgiati contro il loro paese dal sud della Florida.
Il Senato belga spiegò che i lottatori soffrono pene severe, a causa di un processo che è stato aspramente criticato da Amnesty International, il Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie delle Nazioni Unite e numerose organizzazioni non governative.
L'Assemblea Nazionale del Mali inviò al Parlamento cubano il suo appoggio alla causa, in un testo firmato dal presidente di detto organo legislativo, Dioncounda Traoré.
Nella nota si fa un appello al governo del Mali per esprimere il suo appoggio alla lotta di Cuba davanti alla necessità di finire con gli anni di reclusione dei Cinque.
Esigono al mandatario statunitense, Barack Obama, di fare uso delle sue facoltà costituzionali e disporre la scarcerazione degli antiterroristi cubani.
