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Vertice Antimperialista chiede la sospensione del bloqueo a Cuba
Il Vertice Antimperialista che si celebra in questa città includerà nella sua dichiarazione finale un appello per la sospensione del bloqueo statunitense contro Cuba e la libertà dei Cinque cubani, prigionieri politici negli USA.
Quelle
Prensa Latina
Datum
Il Vertice Antimperialista che si celebra in questa città includerà nella sua dichiarazione finale un appello per la sospensione del bloqueo statunitense contro Cuba e la libertà dei Cinque cubani, prigionieri politici negli USA.
Il tema del bloqueo all'isola caraibica è stato presente nella mattina nei tavoli di lavoro, la stessa cosa che quello dei quattro cubani che rimangono ancora nelle carceri degli Stati Uniti per il solo fatto di infiltrare gruppi terroristi che agivano contro Cuba dal sud dagli Stati Uniti.
Le richieste dei movimenti sociali includono, tra gli altri temi, la devoluzione delle Isole Malvine ad Argentina ed il diritto della Bolivia ad un'uscita sovrana sull'oceano Pacifico.
I delegati hanno anche patrocinato per l'uscita delle basi militari straniere nella regione, per la sospensione delle vessazioni a stranieri reclusi in una prigione nella base navale degli Stati Uniti a Guantanamo e la fine dell’occupazione illegale del territorio cubano, perpetrato dagli USA con questa base navale, appunto.
Il bloqueo a Cuba, ufficializzato nel marzo del 1962, ostacola non solo il commercio tra le due nazioni, ma anche le relazioni con ditte in paesi terzi, fatto che limita le relazioni economiche dell'isola e lascia sequele nella sua popolazione.
Il bloqueo è stato condannato continuamente dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, con maggioranze sempre di più numerose, ma Washington non ha mai ascoltato ed insiste nel mantenere le sue posizioni, a dispetto del rifiuto che incontra sul tema.
Il tema del bloqueo all'isola caraibica è stato presente nella mattina nei tavoli di lavoro, la stessa cosa che quello dei quattro cubani che rimangono ancora nelle carceri degli Stati Uniti per il solo fatto di infiltrare gruppi terroristi che agivano contro Cuba dal sud dagli Stati Uniti.
Le richieste dei movimenti sociali includono, tra gli altri temi, la devoluzione delle Isole Malvine ad Argentina ed il diritto della Bolivia ad un'uscita sovrana sull'oceano Pacifico.
I delegati hanno anche patrocinato per l'uscita delle basi militari straniere nella regione, per la sospensione delle vessazioni a stranieri reclusi in una prigione nella base navale degli Stati Uniti a Guantanamo e la fine dell’occupazione illegale del territorio cubano, perpetrato dagli USA con questa base navale, appunto.
Il bloqueo a Cuba, ufficializzato nel marzo del 1962, ostacola non solo il commercio tra le due nazioni, ma anche le relazioni con ditte in paesi terzi, fatto che limita le relazioni economiche dell'isola e lascia sequele nella sua popolazione.
Il bloqueo è stato condannato continuamente dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, con maggioranze sempre di più numerose, ma Washington non ha mai ascoltato ed insiste nel mantenere le sue posizioni, a dispetto del rifiuto che incontra sul tema.
