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I Cinque nel mondo
Numerose mostre di solidarietà vengono realizzate in molti luoghi del pianeta, come parte della campagna internazionale per la liberazione di Gerardo, Antonio e Ramón, dopo 16 anni di ingiusta prigionia.
Quelle
Prensa Latina
Datum
Numerose mostre di solidarietà vengono realizzate in molti luoghi del pianeta, come parte della campagna internazionale per la liberazione di Gerardo, Antonio e Ramón, dopo 16 anni di ingiusta prigionia.
Rappresentanti dell’organizzazione di solidarietà Cuba Sí France hanno ribadito il loro impegno con la causa per la liberazione dei combattenti antiterroristi che sono sempre ingiustamente reclusi negli Stati Uniti per aver difeso il loro popolo, segnala un dispaccio di Prensa Latina.
In un incontro organizzato nello stand del gruppo, nell’area della Festa del quotidiano L’ Humanité, decine di persone hanno dato il benvenuto alla delegazione di Cuba, di cui fa parte René González, uno dei Cinque, come li si conosce internazionalmente.
Charly Bouana, presidente di Cuba Sí France, ha assicurato che si manterranno e si approfondiranno le iniziative per questa causa, tra le quali il tradizionale incontro dell’ ultimo venerdì di ogni mese in Piazza della Bastiglia, dove gli attivisti portano manifesti con le foto dei Cinque, distribuiscono volantini, parlano con i visitatori di questo luogo emblematico.
Il deputato del Partito Comunista Francese André Chassaigne ha assicurato che la causa della liberazione degli antiterroristi cubani è una battaglia prioritaria estesa in tutti gli angoli del mondo.
In Colombia il movimento di solidarietà con Cuba ha terminato ieri, domenica 14, il suo XXIII Incontro Nazionale ed ha chiesto al presidente statunitense Barack Obama di liberare i tre antiterroristi cubani ancora ingiustamente reclusi.
“Condanniamo il terrorismo contro Cuba in tutte le sue manifestazioni, per la sua essenza e il suo carattere criminale, e in particolare condanniamo il terrorismo di Stato praticato arbitrariamente da dieci amministrazioni nordamericane, che proteggono, finanziano e addestrano i gruppi di terroristi e di mercenari d’origine cubana che operano impunemente da questo territorio contro l’Isola cubana, sottolinea la Dichiarazione approvata, che condanna il blocco criminale, illegale e genocida, economico e finanziario, imposto dal governo degli USA contro Cuba, una violazione flagrante dei diritti umani del popolo cubano.
In Giamaica, con fotografie e un dipinto su tela di un’artista di questo paese, Michelle Gauntlett, è inizia la Giornata di Solidarietà con la causa dei Cinque, convocata dal Movimento di Solidarietà con Cuba e dall’Associazione dei cubani residenti in Giamaica, con l’ambasciatore cubano, Bernardo Guanche, che ha ringraziato per il nobile sostegno offerto da popolo giamaicano a questa battaglia.
Il diplomatico cubano ha detto che il dipinto di Michelle Gauntlett trasmette un messaggio di ottimismo e di fiducia per la vittoria in questa causa che oggi unisce milioni di esseri umani in tutto il mondo.
Rappresentanti dell’organizzazione di solidarietà Cuba Sí France hanno ribadito il loro impegno con la causa per la liberazione dei combattenti antiterroristi che sono sempre ingiustamente reclusi negli Stati Uniti per aver difeso il loro popolo, segnala un dispaccio di Prensa Latina.
In un incontro organizzato nello stand del gruppo, nell’area della Festa del quotidiano L’ Humanité, decine di persone hanno dato il benvenuto alla delegazione di Cuba, di cui fa parte René González, uno dei Cinque, come li si conosce internazionalmente.
Charly Bouana, presidente di Cuba Sí France, ha assicurato che si manterranno e si approfondiranno le iniziative per questa causa, tra le quali il tradizionale incontro dell’ ultimo venerdì di ogni mese in Piazza della Bastiglia, dove gli attivisti portano manifesti con le foto dei Cinque, distribuiscono volantini, parlano con i visitatori di questo luogo emblematico.
Il deputato del Partito Comunista Francese André Chassaigne ha assicurato che la causa della liberazione degli antiterroristi cubani è una battaglia prioritaria estesa in tutti gli angoli del mondo.
In Colombia il movimento di solidarietà con Cuba ha terminato ieri, domenica 14, il suo XXIII Incontro Nazionale ed ha chiesto al presidente statunitense Barack Obama di liberare i tre antiterroristi cubani ancora ingiustamente reclusi.
“Condanniamo il terrorismo contro Cuba in tutte le sue manifestazioni, per la sua essenza e il suo carattere criminale, e in particolare condanniamo il terrorismo di Stato praticato arbitrariamente da dieci amministrazioni nordamericane, che proteggono, finanziano e addestrano i gruppi di terroristi e di mercenari d’origine cubana che operano impunemente da questo territorio contro l’Isola cubana, sottolinea la Dichiarazione approvata, che condanna il blocco criminale, illegale e genocida, economico e finanziario, imposto dal governo degli USA contro Cuba, una violazione flagrante dei diritti umani del popolo cubano.
In Giamaica, con fotografie e un dipinto su tela di un’artista di questo paese, Michelle Gauntlett, è inizia la Giornata di Solidarietà con la causa dei Cinque, convocata dal Movimento di Solidarietà con Cuba e dall’Associazione dei cubani residenti in Giamaica, con l’ambasciatore cubano, Bernardo Guanche, che ha ringraziato per il nobile sostegno offerto da popolo giamaicano a questa battaglia.
Il diplomatico cubano ha detto che il dipinto di Michelle Gauntlett trasmette un messaggio di ottimismo e di fiducia per la vittoria in questa causa che oggi unisce milioni di esseri umani in tutto il mondo.
