Brasile: libro dedicato ai Cinque cubani sarà presentato da Fernando Morais
Dedicato ai Cinque cubani incarcerati negli Stati Uniti, il libro “Gli ultimi soldati della Guerra Fredda” dello scrittore brasiliano Fernando Morais sarà presentato il prossimo 23 agosto a Sao Paulo dalla casa editrice Companhia das Letras.
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Prensa Latina
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Dedicato ai Cinque cubani incarcerati negli Stati Uniti, il libro “Gli ultimi soldati della Guerra Fredda” dello scrittore brasiliano Fernando Morais sarà presentato il prossimo 23 agosto a Sao Paulo dalla casa editrice Companhia das Letras.  “Organizzazioni criminali internazionali, avventure di cappa e spada, travestimenti perfetti, emissari segreti, conquiste: il nuovo libro di Fernando Morais ha tutti gli elementi di suspence di un romanzo di spionaggio”, dice la nota di presentazione della casa editrice. 

Tuttavia, la nuova opera di Morais, autore anche del celebre romanzo “Olga”, non contiene una sola goccia di finzione. “A partire della saga della Rete Avispa, un scelto gruppo di agenti segreti cubani che si infiltrarono in organizzazioni anticastriste a Miami, l'autore ci porta all'incredibile mondo di alcuni James Bond tropicali che a differenza dell'agente segreto inglese, si confrontano con una profonda scarsità di risorse - tecniche e finanziarie - ad un lavoro pericoloso e solitario.” 

La nota sulla copertina del libro aggiunge che “la ragione di questa operazione era raccogliere informazioni col fine di prevenire attacchi terroristici in territorio cubano. In realtà, alcune di queste organizzazioni di Miami, presentate come ‘umanitarie’, partecipano ad attività come inviare malattie esotiche contro le coltivazioni nell'Isola, interferire con le trasmissioni della torre di controllo dell'aeroporto de L'Avana, realizzare attentati con bombe nei migliori hotel del paese e perfino sparare con mitragliatrici contro le navi di passeggeri cubani e turisti stranieri”. 

“Gli ultimi soldati della Guerra Fredda”, dice la casa editrice, conta l'incredibile avventura di questi agenti cubani di Cuba in territorio statunitense e rivela i tentacoli di una rete terroristica con base nella Florida ed uffici in America Centrale che gode con l'appoggio tacito di congressisti nordamericani e la sottomissione di alcuni membri dei poteri esecutivo e giudiziale in USA”.
 
“Scrivendo una storia piena di avventure degne dei migliori romanzi di spionaggio, Fernando Morais un'altra volta dimostra la forma di fare un giornalismo di qualità, con rigore investigativo, imparzialità ed una narrativa letteraria sofisticata”, dice Companhia das Letras. 

Fernando Morais è giornalista e lavorò nel Jornal da Tarde, la rivista Veja e molte altre pubblicazioni della stampa brasiliana. Ha ricevuto tre volte il Premio Esso e quattro volte il Premio Aprile di Giornalismo. Pubblicò, con la Companhia das Letras, il suo romanzo più famoso, “Olga”.