Circa 300 attivisti di 45 paesi parteciperanno questa settimana nell'orientale provincia di Holguin al VII Colloquio Internazionale per la Liberazione dei Cinque antiterroristi cubani prigionieri politici negli Stati Uniti. L'appuntamento previsto dal 16 al 20 novembre spingerà l'uso delle reti sociali per esigere a Washington la libertà di Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Renè Gonzalez, Antonio Guerrero e Fernando Gonzalez, condannati dopo aver infiltrato gruppi violenti che operano con impunità contro l'isola da Miami.
Secondo una notizia del telegiornale della Televisione Cubana, il forum convocherà gli utenti di internet del pianeta ad esprimere la loro solidarietà con i Cinque cubani.
Accompagnando il colloquio, circa 15 mila donne primeggeranno in sei municipi di Holguin una marcia per la libertà di Gerardo, Ramon, Renè, Antonio e Fernando, ha aggiunto.
Nell'orientale provincia cubana si trovano già alcuni dei partecipanti nell'incontro, tra questi i sindacalisti austriaci.
A 13 anni dalla reclusione, cresce a livello internazionale la mobilitazione per chiedere al presidente statunitense, Barack Obama, la libertà incondizionata e piena dei Cinque cubani.
Manifestazioni, raccolta di firme, lettere inviate ad Obama, poster e messaggi nelle reti sociali fanno parte dei metodi usati per solidarizzarsi con la causa degli antiterroristi.
