Ricardo Alarcón ha presentato un libro sulle vittime del terrorismo
Ricardo Alarcón, presidente dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular, ha riaffermato che le vittime del terrorismo contro Cuba esigono la fine dell’impunità che godono i criminali.
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Granma Internacional
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Ricardo Alarcón, presidente dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular, ha riaffermato che le vittime del terrorismo contro Cuba esigono la fine dell’impunità che godono i criminali.
Durante la presentazione del volume Impronte del terrorismo. Le sue vittime parlano, del giornalista  canadese Keith Bolender, Alarcón ha sottolineato che i danneggiati dalla sovversione contro l’Isola esigono il giudizio di noti delinquenti, come Orlando Bosch e Luis Posada Carriles.
L’impunità , ha detto, è oggi una ferita che non cicatrizza nell’anima di coloro che soffrono per l’odio razzista delle differenti amministrazioni nordamericane e si indignano per il vergognoso processo che si sta svolgendo a El Paso, in Texas, contro Posada Carriles, dove si camuffa da vecchietto bugiardo il peggiore assassino.
Alarcón, membro del  Burò Políitico del Partito Comunista di Cuba, ha spiegato che il testi permette di udire le voci di coloro che non sono stati ascoltati. “Loro hanno tentato molte volte di farsi udire, ma come risposta hanno avuto solo il silenzio”, ha aggiunto.
Inoltre ha affermato che: “Grazie a questo testo, l’autore rompe il cerchio e apre porte chiuse da troppo tempo. Nelle sue pagine sfilano uomini riscattati dall’anonimato, esseri umanai che dovevano essere riconosciuti molto tempo fa”.
Questo  libro è un contributo importante perchè dobbiamo fare molto nel terreno della comunicazione, dove si sta svolgendo una battaglia molto complessa, la più complessa del mondo contemporaneo, perchè la verità si apra il passo  tra coloro che sostentano il dominio dell’informazione e fomentano l’ignoranza e l’insensibilità”.
Magaly Llort, moglie di uno dei Cinque Eroi cubani ingiustamente reclusi negli Stati Uniti dal 1998, ha ringraziato  Bolender per l’opera che permette di moltiplicare la verità sulla giusta causa che si sta portando avanti per la liberazione dei Cinque antiterroristi.
Impronte del terrorismo. Le sue vittime parlano, della casa editrice  José Martí è la traduzione allo spagnolo di un testo pubblicato in inglese nel 2010, che raccoglie interviste a vittime e familiari colpiti dalla politica genocida di Washington contro Cuba, dal 1959.