Un ampio programma di attività hanno iniziato a Cuba giovani provenienti dall'Argentina, Brasile, Cile e Uruguay come parte della XIX Brigata Sud-americana di Lavoro Volontario e Solidarietà con Cuba.
Il gruppo, integrato da più di 240 membri, ha come obiettivo di contribuire ad una maggiore comprensione della realtà cubana e realizzare giornate di lavoro volontario come apporti allo sviluppo agricolo e la sfera produttiva del paese, come espone la convocazione di questa edizione.
Florencia Antusso, brigatista dell'Argentina, commentò a Prensa Latina che il principale stimolo per partecipare al viaggio è conoscere da vicino la realtà cubana e contribuire a divulgarla nel suo paese, dove i mezzi normalmente la tergiversano.
Inoltre, la brigata offre la possibilità di scambiare con compagni di altri paesi e stare al tanto di quello che sta succedendo ad altre latitudini, stare insieme ci permette un maggiore avvicinamento all'ambiente sociale dei cubani e contribuire col nostro sforzo al progetto sociale del paese, ha affermato.
Le attività del gruppo che sono dedicate in questa occasione al 40° anniversario della fondazione dell'Accampamento Internazionale Julio Antonio Mella, alloggio abituale di gruppi interessati in avvicinarsi al contesto cubano, si estenderanno fino al prossimo 5 febbraio.
Ugualmente manifestarono interesse nello scambio che sosterranno il 4 febbraio coi parenti dei Cinque cubani imprigionati nel 1998 negli Stati Uniti per monitorare le azioni violente contro Cuba di gruppi radicati nella Florida, a sud di questo paese.
L'incontro sarà parte delle attività della Campagna “Il Cinque per i Cinque”, sviluppata tutti i mesi, a livello mondiale per esigere giustizia nel caso di Fernando Gonzalez, Antonio Guerrero, Gerardo Hernandez, Ramon Labañino e Renè Gonzalez.
