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Giovani comunisti cubani decorano il dottore Armando Hart
Il direttore dell’Ufficio del Programma Martiano, Armando Hart, ha ricevuto il premio “Forgiatore del Futuro”, la distinzione più alta che conferiscono i giovani comunisti cubani attraverso il movimento delle Brigate Tecniche Giovanili (BTJ).
Quelle
Prensa Latina
Datum
Il direttore dell’Ufficio del Programma Martiano, Armando Hart, ha ricevuto il premio “Forgiatore del Futuro”, la distinzione più alta che conferiscono i giovani comunisti cubani attraverso il movimento delle Brigate Tecniche Giovanili (BTJ).
Questa decorazione costituisce il principale riconoscimento che concede l’Unione dei Giovani Comunisti sull’isola attraverso il movimento delle BTJ a personalità con un’elevata influenza nella formazione delle nuove generazioni di uomini della scienza.
I giovani comunisti decorano il noto intellettuale e rivoluzionario cubano nel contesto delle attività per il 160º anniversario del natalizio dell’apostolo Josè Martì, nel riconoscere che lui mantiene una traiettoria di lavoro vicina alla gioventù, nella promozione nelle nuove generazioni dello studio della vita e dell’opera martiana.
Nel solenne atto celebrato nella sede del Centro degli Studi Martiani di questa capitale, si è realizzata la première del documentario “Josè Martì, su paso por Venezuela”, realizzato dallo staff di stampa della missione diplomatica venezuelana a Cuba.
Edgardo Antonio Ramirez, ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela sull’isola, ha qualificato il documentario un apporto importante, con molto sentimento, dei figli del Libertador Simon Bolivar, per l’Apostolo cubano Josè Martì.
“Oggi, nella nostra patria bolivariana, al nord, al sud, al est, ed all’ovest, con molto amore e molto sentimento ci siamo riuniti a commemorare con gioia, con speranza nel presente e nel futuro, specialmente per i bambini e le bambine, il 160° anniversario del natalizio di Josè Martì", ha sottolineato il diplomatico venezuelano.
Nella cerimonia si è consegnato anche il premio del concorso infantile “Principe Enano”, a Jade Cardenas Gonzalez, un bambino di sette anni studente della prima elementare.
Si sono consegnati anche i premi del concorso giovanile 120 anni del giornale Patria e del Partito Rivoluzionario Cubano, che hanno vinto, nel livello d’istruzione delle medie, Adali Hernandez, di 12 anni; nel livello delle superiori, Yamisel Muñoz, di 16 anni, e in quella dell’università e dei lavoratori, Daniel Cespedes, di 30 anni.
Hanno informato anche sulla convocazione al Premio della Critica martiana Cintio Vitier, che riconoscerà i migliori lavori pubblicati sia nella categoria d’investigazione che di divulgazione, relazionati con la vita e opera di Josè Martì.
Questa decorazione costituisce il principale riconoscimento che concede l’Unione dei Giovani Comunisti sull’isola attraverso il movimento delle BTJ a personalità con un’elevata influenza nella formazione delle nuove generazioni di uomini della scienza.
I giovani comunisti decorano il noto intellettuale e rivoluzionario cubano nel contesto delle attività per il 160º anniversario del natalizio dell’apostolo Josè Martì, nel riconoscere che lui mantiene una traiettoria di lavoro vicina alla gioventù, nella promozione nelle nuove generazioni dello studio della vita e dell’opera martiana.
Nel solenne atto celebrato nella sede del Centro degli Studi Martiani di questa capitale, si è realizzata la première del documentario “Josè Martì, su paso por Venezuela”, realizzato dallo staff di stampa della missione diplomatica venezuelana a Cuba.
Edgardo Antonio Ramirez, ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela sull’isola, ha qualificato il documentario un apporto importante, con molto sentimento, dei figli del Libertador Simon Bolivar, per l’Apostolo cubano Josè Martì.
“Oggi, nella nostra patria bolivariana, al nord, al sud, al est, ed all’ovest, con molto amore e molto sentimento ci siamo riuniti a commemorare con gioia, con speranza nel presente e nel futuro, specialmente per i bambini e le bambine, il 160° anniversario del natalizio di Josè Martì", ha sottolineato il diplomatico venezuelano.
Nella cerimonia si è consegnato anche il premio del concorso infantile “Principe Enano”, a Jade Cardenas Gonzalez, un bambino di sette anni studente della prima elementare.
Si sono consegnati anche i premi del concorso giovanile 120 anni del giornale Patria e del Partito Rivoluzionario Cubano, che hanno vinto, nel livello d’istruzione delle medie, Adali Hernandez, di 12 anni; nel livello delle superiori, Yamisel Muñoz, di 16 anni, e in quella dell’università e dei lavoratori, Daniel Cespedes, di 30 anni.
Hanno informato anche sulla convocazione al Premio della Critica martiana Cintio Vitier, che riconoscerà i migliori lavori pubblicati sia nella categoria d’investigazione che di divulgazione, relazionati con la vita e opera di Josè Martì.
