L’appoggio della comunità spiritista cubana alla Rivoluzione
Il Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha ringraziato la comunità spiritista di Cuba per le sue espressioni d’impegno con il popolo, la Rivoluzione e la causa dei Cinque.
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Granma Internacional
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Il Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha ringraziato la comunità spiritista di Cuba per le sue espressioni d’impegno con il popolo, la Rivoluzione e la causa dei Cinque.

In un emozionato e caldo incontro con i rappresentanti di questa manifestazione religiosa di varie province, il membro del Burò Politico del Partito ha affermato che: “In questi momenti di trasformazioni economiche che si sviluppano nel paese, verso un socialismo più sostenibile e d maggior giustizia sociale, è anche imprescindibile lavorare con la spiritualità, i sentimenti, le emozioni e le idee delle persone”.

“Se noi siamo capaci di potenziare la nostra economia e il risultato del prodotto lo assumiamo con cultura, conoscenza decenza senza vanità ed egoismo, e in maniera solidale, stiamo difendendo la nostra società, difendendo il nostro ideale e in questo coincidiamo in tutti i temi”, ha segnalato Díaz-Canel, ratificando la fiducia del Governo e del Partito negli spiritisti del paese ed ha apprezzato il loro ruolo nella lotta per mantenere l’unità della nazione. Inoltre ha sottolineato il lavoro che realizzano con le persone, perchè  gli esseri umani siano migliori, per il loro impegno con la storia, il contributo con l’educazione delle nuove generazioni, per un miglior comportamento sociale e la promozione che realizzano, basandosi sui valori come la fraternità, il rispetto e la convivenza tra i cittadini.

Diaz-Canel ha anche chiesto di conservare l’identità dello spiritismo cubano  fondata in radici storiche, senza lasciare che gli si impongano formule straniere, per garantire la sua autonomia. Ha spiegato che il governo di Barack Obama ha destinato milioni per finanziare un gruppo di 113 programmi sovversivi molto ben strutturati, alla ricerca della rottura dei settori della società, tra i quali quello religioso, con la Rivoluzione cubana e minare l’unità del popolo.

Il dirigente cubano ha riconosciuto la partecipazione della comunità spiritistica nella Piattaforma Pastorale Cubana, dalla quale sono intervenuti nei Fori di solidarietà con i Cinque e di denuncia contro il blocco degli Stati Uniti imposto all’Isola.

Gli spiritisti hanno ringraziato per l’incontro e le possibilità su cui contano le circa 550  società, con l’appoggio delle autorità ed hanno esposto liberamente le loro attività   ed esposto il lavoro che realizzano per il bene degli esseri umanai e la società, e la loro disposizione a continuare ad appoggiare il richiamo del Generale d’eEsercito Raúl Castro Ruz, per far sì  che ogni giorno il popolo  sia sempre più colto ed educato.

Hanno partecipato all’incontro Caridad Diego Bello, a capo dell’Ufficio dei Temi Religiosi del Comitato Centrale e altri dirigenti del Partito.