La FAO apprezza il lavoro dell’Isola
Theodor Friedrich, rappresentante dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura in Cuba (FAO),  ha riconosciuto i risultati dell’Isola nell’ottenimento di un’agricoltura sostenibile e questo colloca Cuba in una posizione invidiabile rispetto ad altri paesi.
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Granma Internacional
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Theodor Friedrich, rappresentante dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura in Cuba (FAO),  ha riconosciuto i risultati dell’Isola nell’ottenimento di un’agricoltura sostenibile e questo colloca Cuba in una posizione invidiabile rispetto ad altri paesi.

Nel suo intervento realizzato nell’ambito del  Secondo Simposio  Internazionale su Radici, Rizomi, Tubercoli, Banane e Papaya, Organizzato dall’Istituto Nazionale d’Investigazioni in Tuberi Tropicali (INIVIT), il funzionario della FAO  ha segnalato che il successo nel controllo biologico delle plaghe e delle malattie, l’uso di concimi organici, biofertilizzanti e di sementi di qualità, tra le altre pratiche, costituiscono una forza della nazione, perchè permettono d’avanzare verso un’agricoltura di conservazione.

Tra i vantaggi di questa tecnica, Friedrich  ha parlato del risparmio delle macchine e dei combustibili, oltre che di una resa maggiore, con migliori possibilità  d’affrontare gli uragani e le grandi siccità, fenomeni molto ricorrenti in Cuba.

Il dirigente della FAO ha anche apprezzato il lavoro del INIVIT, istituzione che svolge un’attività rilevante nella promozione di varietà di sementi di ottima qualità e questo permette di sviluppare un lavoro sostenuto nella diffusione dei suoi risultati scientifici.

A questo incontro, che si svolge nell’Hotel  HUSA di Cayo Santa María e terminerà venerdì 25, partecipano rappresentanti di dieci paesi: Guadalupe, Colombia, Francia, Messico, Nigeria, Martinica, Nicaragua, Angola e Giamaica, che sostengono gli scambi accademici e sientici attorno ll importante tema della produzione di alimenti.

In accordo con le spiegazioni del dottor Sergio Rodríguez Morales, direttore del INIVIT, a questo Simposio sono stati invitati produttori e investigatori di tutto il paese, che mostrano le loro esperienze nell’uso delle sementi, la loro varietà e la qualità dei biopreparati, così come i cloni e le nuove tecnologie destinate alla produzione di cibo per animali, tra i tanti temi.