Chiedono in Spagna la liberazione dei Cinque cubani
Il Comitato di Madrid per la libertà dei Cinque cubani incarcerati negli Stati Uniti da più di 11 anni ha reclamato oggi qui alla potenza settentrionale l'immediata scarcerazione di questi lottatori contro il terrorismo. 
Fonte
Prensa Latina
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Il Comitato di Madrid per la libertà dei Cinque cubani incarcerati negli Stati Uniti da più di 11 anni ha reclamato oggi qui alla potenza settentrionale l'immediata scarcerazione di questi lottatori contro il terrorismo. 

“Non sono spie né sono terribili criminali, sono persone che hanno dato la loro vita e la loro libertà per evitare le azioni violente che, da territorio nordamericano, si forgiano contro la piccola isola caraibica”, ha sottolineato un comunicato del gruppo solidale. 

Il comitato spagnolo ha realizzato questo fine settimana una concentrazione di fronte all'ambasciata di Washington a Madrid per esigere la liberazione di Gerardo Hernandez, Renè Gonzalez, Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez e Ramon Labañino. 

I Cinque, sono stati condannati nel 2001 a lunghe pene di carcere da una giudice della città statunitense di Miami, bastione dell'estrema destra cubano-americana.

Solo la mobilitazione, la solidarietà e la lotta dei popoli del mondo propizieranno l'assoluzione di questi prigionieri politici, condannati senza prove in un processo qualificato da famosi giuristi come politicizzato ed imbrogliato, afferma il testo.

Il Comitato spagnolo ha esortato la comunità internazionale a raddoppiare le sue azioni a beneficio di questa causa giusta, dopo aver fatto notare che praticamente sono terminate le vie giuridiche per cercare una soluzione al caso. 

Ha fatto allusione al concluso processo delle nuove sentenze contro tre dei cinque antiterroristi: le autorità giudiziali statunitensi si sono viste obbligate a ribassare le pene di fronte alle impugnazioni della difesa ed alla pressione mondiale. 

Come risultato di questo processo, una corte di Miami ha ridotto a 30 anni la condanna all’ergastolo più 18 anni imposta a Ramon, ed a 17 anni e nove mesi i 19 anni di cattività contro Fernando. 

Questa stessa istanza giudiziaria ha deciso nell’ottobre scorso di fissare in 22 anni la reclusione di Guerrero, inizialmente di un ergastolo più 10 anni.