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Commemorano in Cuba Bicentenario dell'Indipendenza in Venezuela
Rappresentanti dell'Ambasciata del Venezuela in Cuba, militari, studenti latinoamericani e membri del corpo diplomatico accreditato in questo paese commemorarono oggi il Bicentenario della Dichiarazione di Indipendenza della nazione sud-americana. La cerimonia incluse un omaggio al Libertador Simon Bolivar, mediante la collocazione di un'offerta floreale davanti alla statua equestre dell'insigne lottatore situata nel Viale dei Presidenti, a L’Avana.
Fonte
Prensa Latina
Data
Rappresentanti dell'Ambasciata del Venezuela in Cuba, militari, studenti latinoamericani e membri del corpo diplomatico accreditato in questo paese commemorarono oggi il Bicentenario della Dichiarazione di Indipendenza della nazione sud-americana. La cerimonia incluse un omaggio al Libertador Simon Bolivar, mediante la collocazione di un'offerta floreale davanti alla statua equestre dell'insigne lottatore situata nel Viale dei Presidenti, a L’Avana.
Il Contrammiraglio Dafne Carreño, Aggregata Militare del Venezuela in Cuba, sottolineò la soddisfazione del suo paese per il processo di consolidamento della sua definitiva indipendenza.
Carreño specificò che il processo di liberazione non ha terminato, perché il paese affronta nuove sfide davanti alle minacce del capitalismo diretto dagli Stati Uniti.
È necessario rifondare la grande patria latinoamericana e caraibica, affermò la rappresentante del governo venezuelano, e segnalò che gli attuali meccanismi di dominazione sono più sofisticati, mediatici e tecnologici.
Gli scopi imperialisti, ha espresso Carreño, continuano ad essere gli stessi, impadronirsi delle nostre risorse e calpestare le culture originarie.
L’Aggregata Militare manifestò la posizione del popolo venezuelano di appoggiare il Comandante Hugo Chavez che si è messo al fronte delle nostre lotte e che ci guiderà grazie alla Rivoluzione cubana per molti anni fino alla vittoria definitiva, dell'integrazione dell'America Latina ed i Caraibi.
Definì soddisfacente sapere che il Comandante Hugo Chavez si sente bene, recuperato di salute e pronto per nuove battaglie, come sempre è stato.
In un seguente incontro con la stampa, Eusebio Leal, Storiografo della Città de L'Avana, significò la coincidenza storica che Chavez ritornasse al suo paese a poche ore di questa celebrazione, come simbolo che sarà capace di trionfare davanti a qualunque avversità.
Il Contrammiraglio Dafne Carreño, Aggregata Militare del Venezuela in Cuba, sottolineò la soddisfazione del suo paese per il processo di consolidamento della sua definitiva indipendenza.
Carreño specificò che il processo di liberazione non ha terminato, perché il paese affronta nuove sfide davanti alle minacce del capitalismo diretto dagli Stati Uniti.
È necessario rifondare la grande patria latinoamericana e caraibica, affermò la rappresentante del governo venezuelano, e segnalò che gli attuali meccanismi di dominazione sono più sofisticati, mediatici e tecnologici.
Gli scopi imperialisti, ha espresso Carreño, continuano ad essere gli stessi, impadronirsi delle nostre risorse e calpestare le culture originarie.
L’Aggregata Militare manifestò la posizione del popolo venezuelano di appoggiare il Comandante Hugo Chavez che si è messo al fronte delle nostre lotte e che ci guiderà grazie alla Rivoluzione cubana per molti anni fino alla vittoria definitiva, dell'integrazione dell'America Latina ed i Caraibi.
Definì soddisfacente sapere che il Comandante Hugo Chavez si sente bene, recuperato di salute e pronto per nuove battaglie, come sempre è stato.
In un seguente incontro con la stampa, Eusebio Leal, Storiografo della Città de L'Avana, significò la coincidenza storica che Chavez ritornasse al suo paese a poche ore di questa celebrazione, come simbolo che sarà capace di trionfare davanti a qualunque avversità.
