Il Granma denuncia nuovi piani sovversivi degli Stati Uniti attraverso l'uso della rete Internet
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Radio Habana Cuba
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Il giornale Granma denuncia oggi il massivo ricorso all'utilizzo della rete internet da parte degli Stati Uniti per dare seguito alla sua politica di sovversione contro Cuba, finalizzata a piegare la Rivoluzione.
 
In un articolo pubblicato oggi, il quotidiano cubano cita la denominata conferenza sulla libertà dell'uso di internet a Cuba, organizzata nei giorni del 12 e 13 di questo mese dall'agenzia che realizza trasmissioni illegali per radio e televisione, destinate al nostro paese.
 
Granma ricorda che negli ultimi anni è andato via via crescendo su internet il numero di pubblicazioni, che si sostentano con finanziamenti esteri, finalizzate a influenzare settori chiave della nostra società perché operino all'interno delle istituzioni come cavalli di Troia in funzione degli interessi nordamericani.
 
“Convinti che la controrivoluzione tradizionale serve solo a far contenti i settori più estremisti dell'ultradestra di Miami vincolati al terrorismo, gli ideologi dell'impero hanno articolato in internet un ventaglio di progetti che vanno dal culturale all'accademico fino ad arrivare alla satira politica, al giornalismo sensazionalista, comunitario e letterario” riporta l'articolo.
 
Il Granma sottolinea che tali iniziative hanno il fine ultimo di rinnovare la vecchia propaganda controrivoluzionaria nell'ambito del nuovo scenario, dando nuovi imput alla guerra psicologica contro Cuba.
 
In questo senso nell'articolo si afferma che le istituzioni cubane hanno il pieno diritto di adottare misure adeguate davanti ad una pratica giornalistica tendenziosa, caratterizzata da superficialità, decontestualizzazione ed inesattezza dell'informazione, che serve a fomentare la guerra mediatica ed a coloro che aspirano a distruggere il socialismo nel paese.