“ […] noi qui abbiamo deciso che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena sovranità ed indipendenza della nostra patria; che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena validità della Rivoluzione e del socialismo; che non ci sommetteremo mai a nessun egemonismo, che non accetteremo mai il dominio unipolare dell’impero yankee; che non c’importano coloro che durante il cammino hanno abbandonato le bandiere, hanno abbandonato la marcia; che non c’importeranno mai coloro che si sono piegati all’oro ed al potere dell’impero; che noi apparteniamo, Antonio Maceo, alla tua stirpe, al tuo
”L’imperialismo tenterà di dividerci cercando qualsiasi pretesto con cui giustificare le sue attività interventiste nel nostro paese, e questa stretta e solida unità impedirà sempre che loro ne abbiano il pretesto. Però, in qualsiasi circostanza, saremo sempre preparati per la guerra di tutto il popolo e per difendere fino all’ultimo angolo del nostro paese, finché ci sarà un rivoluzionario ed un’arma con cui difenderlo. Perché, come ho detto agli studenti in quella occasione, ogni uomo, ogni rivoluzionario, deve dire: Io sono l’esercito, io sono la patria, io sono la Rivoluzione […]”
“La forza di questa Rivoluzione, la forza di questo esercito rivoluzionario è stata costruita con il sacrificio di molti compagni, è stata costruita con le vite di coloro che sono caduti difendendo questa causa.

“La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.

Avanti generosi difensori della salute e della vita, vincitori contro il dolore e la morte!”

“…lavorare, ad organizzare ed a mettere in marcia lo spirito creativo, l’entusiasmo della donna cubana, perché la donna cubana, in questa tappa rivoluzionaria fascia scomparire perfino l’ultimo vestigio di discriminazione; e abbia, la donna cubana, per le sue virtù ed i suoi meriti, il luogo che le corrisponde nella storia della patria.”



 

“Il futuro della nostra patria deve essere il futuro degli uomini di scienze, deve essere un futuro degli uomini di pensiero, perché è proprio questo che noi stiamo seminando;[…]”

"La base della pace nella regione comincia con il ritiro complessivo ed incondizionato dell’Israele dai territori arabi occupati e presuppone per il popolo palestinese la restituzione di tutti i territori occupati ed il recupero dei suoi diritti nazionali inalienabili, incluso il diritto al rientro alla sua patria, all’autodeterminazione ed allo stabilimento di uno Stato indipendente nella Palestina, nei limiti della Risoluzione 3236 dell’Assemblea Generale.

"Obama nel suo discorso attribuisce alla Rivoluzione  Cubana un carattere antidemocratico e di scarso rispetto delle libertà e dei diritti umani. E’ proprio l’argomento che, quasi senza eccezione, hanno utilizzato le varie amministrazioni statunitensi per giustificare i loro crimini contro la nostra patria.  Lo stesso blocco, in sé, è un genocidio.  Non voglio che i bambini nordamericani si educhino con questa vergognosa morale.